Nel giugno 2026, le esportazioni di prodotti agroalimentari dell’UE hanno raggiunto 20,3 miliardi di €, segnando un aumento del 5% rispetto al mese precedente e del 6% rispetto al giugno 2025. (...)
lunedì 31 agosto 2026
Il surplus commerciale agroalimentare dell’UE aumenta nel primo semestre 2026 - Rappresentanza in Italia
Nel giugno 2026, le esportazioni di prodotti agroalimentari dell’UE hanno raggiunto 20,3 miliardi di €, segnando un aumento del 5% rispetto al mese precedente e del 6% rispetto al giugno 2025. (...)
venerdì 28 agosto 2026
L'area roaming EU - UE da EU Digital & Tech
Sai dove puoi #RoamLikeAtHome?
Quando
viaggi in tutti i paesi UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Moldavia e
Ucraina, puoi inviare SMS, chiamare e utilizzare dati senza costi
aggiuntivi di roaming.
Inoltre,
la Commissione Europea ha proposto di avviare negoziati per estendere
l'area di roaming dell'UE ad Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo,
Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia.
giovedì 27 agosto 2026
Le gravi ondate di caldo di giugno spingono l’HSC a formulare un parere sul miglioramento della preparazione e della risposta
L’adozione di questo parere è particolarmente opportuna, dato che i viaggi estivi e gli assembramenti pubblici aumentano i rischi transfrontalieri per la salute.
Secondo dati preliminari, l’ondata di calore della fine di giugno 2026 è stata associata a oltre 16 000 decessi in eccesso, sulla base delle statistiche nazionali sulla mortalità e secondo quanto pubblicato da EuroMOMO.
Oltre all’aumento della mortalità, i periodi prolungati di calore estremo possono anche aggravare patologie e malattie preesistenti, esercitare un’ulteriore pressione sui sistemi sanitari e aumentare significativamente il rischio di incendi boschivi, con conseguenti ripercussioni sulla salute, sulla qualità dell’aria, sulle infrastrutture critiche e sull’ambiente.
Per rafforzare con urgenza la preparazione e la risposta, il parere dell’HSC suggerisce di dare priorità a:
- un approccio intersettoriale al caldo estremo che coinvolga tutti i livelli di governo e della società, anche attraverso strutture nazionali di coordinamento multidisciplinari;
- piani d’azione «caldo-salute» aggiornati, elaborati in stretta collaborazione con le autorità sanitarie pubbliche e di protezione civile, prestando particolare attenzione alle popolazioni vulnerabili e a coloro che hanno esigenze specifiche;
- scambi tra le autorità nazionali e allerte attraverso il Sistema di allerta precoce e di risposta (EWRS);
- processi decisionali basati su dati scientifici per proteggere i bambini, i lavoratori esposti al calore e in vista di eventi pubblici;
- sostegno agli operatori sanitari, compresa una formazione specifica per il riconoscimento e la gestione delle patologie legate al caldo e l’ottimizzazione dell’assistenza per tutti;
- comunicazione dei rischi al pubblico e orientamenti, insieme a consigli multilingue sul rapporto tra caldo e salute rivolti a turisti e lavoratori stagionali, transfrontalieri e del settore dei trasporti;
- ulteriori sforzi per colmare le lacune nei dati e migliorare la comprensione degli impatti delle ondate di calore sulla salute, basandosi sul lavoro dell’Osservatorio europeo sul clima e la salute.
Informazioni di base
Il Comitato per la sicurezza sanitaria (HSC) è istituito ai sensi del regolamento (UE) 2022/2371 sulle minacce transfrontaliere gravi per la salute e ha il mandato di collaborare con le agenzie e gli organismi competenti dell’Unione per coordinare la preparazione e la risposta alle minacce transfrontaliere gravi per la salute.
Raccomandazione della Commissione per facilitare il trasferimento delle piccole e medie imprese
Ciò potrebbe avere ripercussioni su milioni di imprese nel prossimo decennio. Qualora il trasferimento di un’impresa fallisca, si rischia di perdere posti di lavoro, know-how e valore economico.
La raccomandazione si basa sulla precedente raccomandazione sui trasferimenti di imprese del 1994. Pur mantenendo molti dei suoi principi fondamentali, la raccomandazione aggiornata pone maggiore enfasi sulla sensibilizzazione, sulle misure giuridiche e fiscali, sulle piattaforme digitali di incontro tra acquirenti e venditori e sulla cooperazione coordinata a livello dell’UE per preservare la continuità aziendale e i posti di lavoro all’interno dell’Unione.
Ad esempio, incoraggia gli Stati membri a ridurre gli ostacoli amministrativi, giuridici e fiscali ai trasferimenti transfrontalieri di imprese, aiutando le imprese a sfruttare appieno le opportunità offerte dal mercato unico. Raccomanda inoltre di sviluppare programmi dedicati di finanziamento e formazione per ampliare il bacino di potenziali successori e imprenditori, comprese le donne e altri gruppi sottorappresentati nell’imprenditoria. (...)
Segnalazione da DG GROW - EcoSR cioè...
... Capitali Europee del Piccolo Commercio in cammino!
Vai subito al collegamento per presentare o far presentare la domanda di partecipazione: il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 9 ottobre 2026, ma vi consigliamo di non aspettare l'ultimo minuto!
È possibile iscriversi fin da ora alla seconda sessione informativa che si terrà il 10 settembre 2026, dalle 11:00 alle 12:30 CET, dal titolo “Come preparare una candidatura di successo – Domande e risposte”. Nel frattempo, qui potete trovare tutte le informazioni necessarie per presentare la candidatura.
Per rendere il concorso accessibile alle città di tutta Europa, le risorse utili per la presentazione delle candidature, tra cui la Guida per i candidati e le Domande frequenti, sono ora disponibili nelle lingue di tutti i paesi ammissibili. Queste risorse includono tutte le indicazioni e le informazioni pratiche necessarie per aiutare le città a preparare una candidatura solida.
Segnalazione da Kerstin Jorna DG della DG GROW CE - Ci sono 34 milioni di motivi per mettere le PMI al centro dell'economia europea.
Ci sono 34 milioni di motivi per mettere le PMI al centro dell'economia europea.
Questo è il primo post di una breve serie sulle PMI che condividerò nei prossimi giorni e tutto inizia dai numeri.
Il Rapporto Annuale sulle PMI Europee 2025/2026, il rapporto di punta della DG GROW sulle PMI, conferma ciò che molti di noi già sanno: le PMI sono il cuore pulsante dell'economia europea
Nel 2025, l'UE contava circa 34 milioni di PMI, che rappresentano il 99,8% di tutte le imprese. Insieme, loro:
👉 Fornire 105,6 milioni di posti di lavoro
👉 rappresentano circa due terzi del totale dell'occupazione
👉 generare più della metà del valore aggiunto dell'UE
Questi dati chiariscono una cosa: le PMI non sono solo parte dell'economia europea, ma sono centrali per essa. Ecco perché meritano di rimanere al centro sia delle politiche nazionali che europee.
Ciò che mi trova particolarmente colpita è la forza delle microimprese (aziende con meno di 10 dipendenti).
Con circa 32,1 milioni di aziende di questo tipo in tutta l'UE, si stanno dimostrando particolarmente dinamiche. Entro la fine del 2026, si prevede che le microimprese saranno del 13,5% sopra il livello del 2021, rispetto al 7,1% delle grandi imprese.
Quando le PMI crescono, l'Europa cresce. Creano posti di lavoro, rafforzano le regioni, supportano le comunità e rendono la nostra economia più resiliente.
#SingleMarket #Competitiveness | EU Business
mercoledì 26 agosto 2026
Invito a presentare proposte SMP Food: Sostegno alle parti interessate nelle iniziative di prevenzione dello spreco alimentare
- assistere le parti interessate nell'attuazione di iniziative efficaci di prevenzione degli sprechi alimentari nell'ambito delle loro operazioni e organizzazioni o lungo tutta la catena di approvvigionamento alimentare, comprese azioni mirate ai consumatori;
- promuovere la collaborazione tra i diversi settori della filiera alimentare, compresi i produttori, i produttori/trasformatori, i grossisti, i dettaglianti e gli innovatori, per accelerare l'adozione di pratiche di prevenzione e valorizzazione degli sprechi alimentari;
- Sostenere le banche alimentari e altre organizzazioni di ridistribuzione nel ritrattamento e/o nella valorizzazione delle eccedenze alimentari recuperate dagli operatori commerciali del settore alimentare, nonché sostenere le loro pratiche di ridistribuzione e conservazione. (...)
Dalla newsletter ECA - Corte dei Conti europea: Il piano dell’UE per far fronte alla crisi energetica è all’altezza della sfida?
Il piano dell’UE per far fronte alla crisi energetica è all’altezza della sfida?
Il programma REPowerEU è stato varato nel 2022 per diversificare le fonti di approvvigionamento di combustibili fossili abbandonando le forniture russe, accelerare la diffusione dell’energia pulita e ridurre il consumo energetico complessivo.
Quanto è resiliente la strategia energetica dell’Europa in un periodo caratterizzato da shock geopolitici?
Tale questione è al centro di una prossima relazione speciale della Corte dei conti europea su REPowerEU, il piano faro dell’UE volto a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi accelerando al contempo la transizione verde.
La Corte verificherà se tale quadro di risposta alle crisi abbia mantenuto le promesse e quali insegnamenti ne possano essere tratti, in un momento in cui l’Europa si trova ad affrontare nuovi rischi energetici legati all’instabilità in Medio Oriente.
Valutare REPowerEU, in realtà, non significa tanto esaminare una singola risposta a una singola crisi del passato, quanto capire se l’UE abbia costruito un modello sufficientemente solido per far fronte alla prossima crisi.
La relazione di audit sarà pubblicata il 9 settembre. (PER SAPERNE DI PIÙ)
QFP 2028-2034: il Consiglio sostiene un finanziamento più semplice ed efficiente delle principali priorità dell'UE
QFP 2028-2034: il Consiglio sostiene un finanziamento più semplice ed efficiente delle principali priorità dell'UE
Il Consiglio ha concordato oggi (16 Giugno 2026 la sua posizione negoziale parziale su un regolamento fondamentale del bilancio dell'UE per il periodo 2028-2034 – i piani di partenariato nazionale e regionale (piani NRP).
Nell'ambito del futuro fondo per i piani NRP, ciascuno Stato membro elaborerebbe un piano globale unico che sostituirebbe gli attuali programmi distinti per la coesione, l'agricoltura, la pesca, la migrazione e la sicurezza e il Fondo sociale per il clima. Questa nuova struttura dei piani NRP semplificherà l'esecuzione del bilancio a lungo termine dell'UE e ne aumenterà l'efficienza.
La posizione negoziale è "parziale" in quanto esclude le questioni finanziarie e orizzontali, di cui si sta attualmente discutendo nell'ambito dei negoziati sul quadro finanziario pluriennale (QFP) globale relativo al periodo 2028‑2034. (...)
Aumentare la resilienza climatica urbana con LIFE
Collegamento al Forum sulla resilienza urbana
Inviti a presentare proposte LIFE 2026: 601,5 milioni di euro per un'Europa più verde e più competitiva
La trappola nascosta nelle regole fiscali europee - Lavoce.info
Il Cedefop aggiorna le previsioni sulle competenze: nuovi dati per orientare la politica europea in materia di competenze e mercato del lavoro fino al 2035 CEDEFOP
Poiché questi cambiamenti si sviluppano nell’arco di decenni, i sistemi di istruzione e formazione necessitano di informazioni affidabili e a lungo termine per poter reagire tempestivamente, adeguando l’offerta formativa, anticipando le carenze e orientando gli studenti verso percorsi professionali sostenibili.
Il maltempo estremo incide sulle colture e sulla disponibilità di foraggio in Europa, mentre la Commissione continua a lavorare per adattare l’agricoltura ai cambiamenti - Rappresentanza in Italia
Diritti d’autore sulle opere generate dall’intelligenza artificiale: approcci nell’UE e oltre | Think Tank | Parlamento europeo
Anche il Parlamento europeo ha sostenuto un approccio incentrato sull’uomo, chiedendo al contempo un’ulteriore analisi delle modalità di applicazione dei diritti di proprietà intellettuale ai contenuti creati con l’uso di strumenti di IA.
Alcuni paesi di common law, tra cui il Regno Unito, riconoscono il diritto d’autore alle opere «generate dal computer» prive di un autore umano, mentre, in modo leggermente contraddittorio, attribuiscono la paternità all’autore alla persona responsabile delle modalità di creazione dell’opera.
Collegamento al testo in Inglese della Relazione EPRS
giovedì 6 agosto 2026
Segnalazione da Kerstin Jorna - Director General at European Commission
In che modo l'IA sta aiutando a rimuovere le barriere amministrative nel Mercato Unico?
Accedere alle informazioni giuste dovrebbe essere semplice per cittadini e imprese che vivono, lavorano o fanno affari in tutta l'UE.
Per questo motivo sono lieto di vedere il lancio con successo del nuovo strumento di ricerca basato sull'IA su Your Europe, il portale della Commissione Europea che fornisce informazioni pratiche su diritti e obblighi in tutto il Mercato Unico.
Lo strumento rende più facile per cittadini e imprese trovare rapidamente informazioni affidabili:
✅ Fai una domanda in qualsiasi lingua UE tramite la barra di ricerca,
✅ Ricevi una risposta chiara e concisa basata esclusivamente su fonti ufficiali, attingendo ai contenuti e alle informazioni di Your Europe provenienti da quasi 60.000 fonti di amministrazione pubblica nazionale,
✅ Accedi direttamente alla fonte rilevante, senza congetture.
I primi risultati sono incoraggianti:
✅ Più di 80.000 domande inviate nelle prime tre settimane,
✅ Un tasso di risposta superiore al 90%, superando significativamente la precedente ricerca guidata.
Lo strumento è ancora nella fase beta, ma dimostra già come l'IA possa aiutare a migliorare i servizi pubblici, ridurre il carico amministrativo e rendere il Mercato Unico più accessibile a tutti.
Ti incoraggio a provarlo tu stesso su collegamento ed a testare il nuovo strumento di ricerca!
#SingleMarket #YourEurope #AI #Digitalisation | EU Business
mercoledì 5 agosto 2026
Segnalazione da EU Economy and Finance
Su quali questioni fiscali i cittadini dell'UE vogliono di più che l'UE lavori?
L'ultimo Rapporto Annuale sulla Fiscalità (ART) 2026 mostra priorità chiare:
🚫 Il 54% afferma che combattere l'evasione fiscale dovrebbe essere la massima priorità
2️⃣ Il 26% indica la necessità di prevenire la doppia imposizione
🤝️ Il 23% cita la risoluzione di controversie fiscali
Il messaggio è coerente in tutta l'UE: in quasi tutti gli Stati membri, l'azione contro l'evasione e l'evasione fiscale emerge come la massima priorità fiscale dei cittadini.
L'Estonia è l'unica eccezione, dove una quota maggiore degli intervistati (40%) dà priorità alla prevenzione della doppia imposizione tra paesi UE.
Vuoi saperne di più? 📊
Controlla l'ART per vedere come l'UE sta affrontando queste priorità.
Esplora qui i risultati ⤵️ completi
collegamento #EUTaxation
Segnalazioni da Eurostat
Un quarto dei cittadini dell’UE acquista online i biglietti per gli eventi
Nel 2025 le auto elettriche a batteria registreranno un aumento del 30%
Il 27,5% degli europei non può permettersi una vacanza di una settimana
Elevata fluttuazione dei prezzi nel settore del trasporto aereo dell'UE
Le energie rinnovabili rappresentano il 26% del consumo energetico dell'UE
Nel 2024 il gettito fiscale ambientale dell'UE è aumentato del 6,1%
32 milioni di posti di lavoro legati alla domanda finale dei paesi extra-UE nel 2024
Nel 2025 la durata della vita lavorativa ha raggiunto i 37,5 anni
Il 75% dei giovani europei possiede almeno competenze digitali di base
Interventi di miglioramento dell'efficienza energetica in casa per il 24% delle persone
Il settore culturale dell'UE nel 2025: 8,9 milioni di occupati
Scopri i dati chiave sull’Europa: edizione 2026
A proposito di climate change: il consumo energetico per il raffreddamento nelle famiglie dell'UE è raddoppiato in sei anni
Picco estivo: il 31% dei pernottamenti turistici si registra in agosto e luglio
Nel 2025 le vendite di case sono aumentate nella maggior parte dei paesi dell'UE
Nel primo trimestre del 2026 i prezzi delle case e gli affitti hanno continuato a crescere
Nel primo trimestre del 2026, i pernottamenti turistici prenotati tramite piattaforme sono aumentati del 10%
Presidenza irlandese del Consiglio dell'UE
Nel 2024 l'UE ha venduto prodotti high-tech per un valore di 414 miliardi di euro
Nel 2024 il consumo energetico nel settore dei servizi è aumentato dell'1,7%
Le acque reflue stimolano gli investimenti nella tutela dell'ambiente
Il 54% dei giovani ha ricevuto messaggi ostili online
Livelli dei prezzi al consumo delle famiglie nell’UE nel 2025
Le esportazioni di servizi finali verso paesi extra-UE hanno raggiunto il picco nel 2025
Il benessere materiale delle famiglie nell’Unione europea nel 2025
Il tasso di deprivazione giovanile nell’UE rimarrà invariato al 5,8% nel 2025
Emissioni di gas serra dell'economia dell'UE: -17% dal 2015
Nel 2025 il tasso di occupazione dei neolaureati ha raggiunto l'83%
Due terzi delle imprese dell'UE utilizzano i social media
Il consumo energetico delle famiglie dell'UE cala per il terzo anno consecutivo
Un quinto delle imprese dell’UE intrattiene scambi commerciali bilaterali
Lavori verdi nell'UE: quali sono i settori che danno più occupazione?
Sviluppo sostenibile nell'UE: progressi e sfide
Nel primo trimestre del 2026, i pernottamenti turistici nell'UE sono aumentati del 3%
I dati chiave sul mondo delle imprese sono tornati e sono più interessanti che mai
Nel 2025 ci saranno meno giovani (NEET) che non lavorano né studiano
Il mercato del lavoro: come funziona?
Il numero di specialisti nel settore delle TIC nell'UE continua a crescere
Nel 2025 la settimana lavorativa media nell'UE sarà di quasi 36 ore
Il tasso di rischio di povertà nell'UE rimane sostanzialmente stabile
Il surplus commerciale dell'UE nel settore dei beni si è dimezzato nel primo trimestre del 2026
Gli uomini continuano a costituire la maggioranza dei lavoratori in possesso di una formazione nel settore delle TIC
Demografia dell'Europa: è ora disponibile l'edizione 2026
Nel 2025 le grandi imprese hanno utilizzato un maggior numero di applicazioni di e-business
Qual è la situazione abitativa nell'UE?
Scambi commerciali di prodotti agricoli: surplus di 24,7 miliardi di euro
L'euro domina gli scambi commerciali di materie prime al di fuori dell'UE
149 678 gruppi di imprese multinazionali nell'UE e nell'EFTA
Le persone con figli a carico sono più esposte al rischio di povertà
Nel 2025, il 21% dei lavoratori ha lavorato nei fine settimana
Il tasso di investimento delle imprese nell'UE ha toccato il minimo del 21,8% nel quarto trimestre del 2025
Il 20,9% delle persone a rischio di povertà o di esclusione sociale
La digitalizzazione in Europa – oggi (23 Aprile, n.d.r.) esce la nuova edizione (LINK alla pubblicazione interattiva)
Le ragazze dell'UE eccellono nelle competenze digitali, ma sono in ritardo nella programmazione
Nel 2025 sono aumentate le vendite di e-book e audiolibri
Nel 2024 la siccità colpisce 156 703 km² di territorio dell'UE
Surplus del commercio internazionale di beni nell'area dell'euro: 7,8 miliardi di euro
La produzione nel settore dei servizi è diminuita dello 0,3% sia nell'area dell'euro che nell'UE
Il volume del commercio al dettaglio è diminuito dello 0,1% nell'area dell'euro ed è aumentato dello 0,3% nell'UE
Il consumo reale pro capite delle famiglie cresce sia nell'area dell'euro che nell'UE
L'UE prevede 2,06 milioni di giovani imprenditori nel 2025
Nel 2025 il tasso di occupazione nell'UE ha superato il 76%
Si prevede che la popolazione dell'UE diminuirà dell'11,7% entro il 2100
Nel 2025 l'89% dei giovani tra i 16 e i 29 anni utilizzava i social network
Negli ultimi dieci anni i posti di lavoro «verdi» nell’UE sono aumentati di 2,2 milioni
Il 40% delle persone di età superiore ai 65 anni si considera in buona salute
Le notti turistiche prenotate tramite piattaforme hanno sfiorato il miliardo
Commercio internazionale di merci - Pubblicazioni
Il richiamo della natura: cresce l'interesse per il campeggio e il caravanning
517 kg di rifiuti urbani pro capite nel 2024
Nel 2024 è stata concessa la cittadinanza a quasi 1,2 milioni di persone
La crescita forestale nell'UE supera il volume dei prelievi
L'81% è collegato ad un impianto di trattamento secondario delle acque reflue
L'apprendimento online sta diventando sempre più popolare nell'UE
Autostrade e ferrovie: le regioni più collegate dell'UE
L'energia in Europa: la dipendenza dalle importazioni
Più di un terzo degli acquirenti online incontra delle difficoltà
L'energia in Europa - Edizione 2026
Il 41% delle linee ferroviarie dell'UE dispone di due o più binari
L'istruzione superiore riduce il divario occupazionale di genere
Un terzo dei parlamentari, nazionali, dell'Unione Europea è costituito da donne
Il 2025: un altro anno da record per il turismo nell'UE
Le donne nel mondo del lavoro: un quadro della disparità di genere nell'occupazione nell'UE
Nel 2024 le donne ricoprivano il 35% delle posizioni dirigenziali
martedì 4 agosto 2026
Un'IA più sicura e trasparente - Commissione europea
Da oggi sono applicabili i nuovi diritti che facilitano la riparazione dei prodotti - Rappresentanza in Italia
In virtù di questa direttiva i consumatori possono infatti chiedere la riparazione dei propri prodotti rotti (ad esempio smartphone, lavatrici o frigoriferi), anche dopo la scadenza della garanzia legale.
I fabbricanti devono offrire tali riparazioni a un prezzo commisurato ed entro un lasso di tempo ragionevole. Sono inoltre tenuti a fornire informazioni chiare sui loro siti web in merito ai propri servizi di riparazione e ai prezzi indicativi. Non saranno autorizzati a rifiutare la riparazione o a ricorrere a pratiche che la impediscano o scoraggino i consumatori dall'avvalersene. Infine i fabbricanti dovranno garantire l’accessibilità di pezzi di ricambio a prezzi abbordabili.


