martedì 4 agosto 2026

Da oggi sono applicabili i nuovi diritti che facilitano la riparazione dei prodotti - Rappresentanza in Italia

 
La direttiva sul diritto alla riparazione, entrata in vigore nel luglio 2024, incoraggia il consumo sostenibile agevolando la riparazione dei prodotti anziché la loro sostituzione. A partire da oggi la direttiva diventa applicabile, aiutando i consumatori a risparmiare denaro, ridurre i rifiuti, estendere il ciclo di vita dei loro prodotti e limitare le emissioni di gas a effetto serra.  

In virtù di questa direttiva i consumatori possono infatti chiedere la riparazione dei propri prodotti rotti (ad esempio smartphone, lavatrici o frigoriferi), anche dopo la scadenza della garanzia legale.  

I fabbricanti devono offrire tali riparazioni a un prezzo commisurato ed entro un lasso di tempo ragionevole. Sono inoltre tenuti a fornire informazioni chiare sui loro siti web in merito ai propri servizi di riparazione e ai prezzi indicativi. Non saranno autorizzati a rifiutare la riparazione o a ricorrere a pratiche che la impediscano o scoraggino i consumatori dall'avvalersene. Infine i fabbricanti dovranno garantire l’accessibilità di pezzi di ricambio a prezzi abbordabili.    
 
Gli Stati membri devono incoraggiare le riparazioni, ad esempio attraverso buoni o fondi per le riparazioni. 
 
La Commissione sta inoltre sviluppando una nuova piattaforma europea online per la riparazione che consenta ai consumatori di trovare facilmente servizi di riparazione nelle loro vicinanze.  
 
Vedi anche: collegamento 

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