From infancy to old age: vaccines work across generations to enable long, healthy lives
Dalla prima infanzia alla terza età: i vaccini agiscono su tutte le generazioni per garantire una vita lunga e in salute
Dalla prima infanzia alla terza età: i vaccini agiscono su tutte le generazioni per garantire una vita lunga e in salute
Da generazioni i vaccini proteggono in modo sicuro individui, famiglie e comunità, contribuendo alla resilienza dell’Europa. Oggi la vaccinazione aiuta a proteggere le persone da oltre 30 malattie infettive che possono avere gravi conseguenze sulla salute. All’insegna del tema della Settimana europea della vaccinazione, «I vaccini funzionano per ogni generazione», la Commissione europea sottolinea i benefici della vaccinazione per i bambini, gli adolescenti, gli anziani, le persone affette da patologie croniche o a rischio di svilupparle e le donne in gravidanza.
I dati più recenti sulla sorveglianza delle malattie evidenziano la necessità di proseguire gli sforzi di immunizzazione, dato il rischio di diffusione delle malattie infettive tra le popolazioni che non hanno ricevuto un ciclo completo di vaccinazione. Ad esempio, gli ultimi dati sulla pertosse mostrano un forte aumento dei casi segnalati e le notifiche di malattia pneumococcica invasiva sono al livello più alto dal 2019.
Tutti i paesi dell'UE dispongono di un programma nazionale di immunizzazione e di un calendario vaccinale che indica quali vaccini sono raccomandati a quale età. La vaccinazione contro determinati agenti patogeni è raccomandata anche per le persone a più alto rischio di contrarre e diffondere infezioni, sia per le loro scelte di vita, sia per il lavoro o le destinazioni di viaggio. Tuttavia, nonostante le rigorose prove scientifiche a sostegno della sicurezza e dell'efficacia dei vaccini, alcuni gruppi di popolazione si astengono dalla vaccinazione, rendendosi vulnerabili a malattie potenzialmente letali e mettendo a rischio intere comunità. (...)
I dati più recenti sulla sorveglianza delle malattie evidenziano la necessità di proseguire gli sforzi di immunizzazione, dato il rischio di diffusione delle malattie infettive tra le popolazioni che non hanno ricevuto un ciclo completo di vaccinazione. Ad esempio, gli ultimi dati sulla pertosse mostrano un forte aumento dei casi segnalati e le notifiche di malattia pneumococcica invasiva sono al livello più alto dal 2019.
Tutti i paesi dell'UE dispongono di un programma nazionale di immunizzazione e di un calendario vaccinale che indica quali vaccini sono raccomandati a quale età. La vaccinazione contro determinati agenti patogeni è raccomandata anche per le persone a più alto rischio di contrarre e diffondere infezioni, sia per le loro scelte di vita, sia per il lavoro o le destinazioni di viaggio. Tuttavia, nonostante le rigorose prove scientifiche a sostegno della sicurezza e dell'efficacia dei vaccini, alcuni gruppi di popolazione si astengono dalla vaccinazione, rendendosi vulnerabili a malattie potenzialmente letali e mettendo a rischio intere comunità. (...)
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