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taccuino di lavoro di chi lavora e per chi lavora per l'Europa Unita
La Commissione europea ha adottato il pacchetto sulla mobilità equa che garantirà i diritti sociali dei lavoratori, indipendentemente dal luogo in cui scelgono di vivere nell'UE. I lavoratori saranno in grado di far comprendere le loro competenze professionali in tutta l'UE e di dimostrare e rivendicare i loro diritti in materia di sicurezza sociale e di assicurazione sanitaria.
Il nuovo pacchetto proteggerà inoltre meglio i lavoratori mobili dagli abusi ed eliminerà gli oneri burocratici che impediscono alle imprese di assumere talenti.
I tempi di attesa per il riconoscimento delle qualifiche in tutta l'UE saranno notevolmente ridotti, passando da oltre un anno a pochi mesi.
Nel frattempo, le amministrazioni nazionali beneficeranno di una cooperazione più efficiente per far rispettare i diritti dei lavoratori e combattere le frodi. (...)
Collegamento alle Notizie sulla sicurezza e la salute sul lavoro – Europa
Il mercato unico dell’UE, l’unione doganale e il quadro fiscale sono alla base della libera circolazione di merci, capitali e servizi, contribuendo al contempo a tutelare la concorrenza leale e gli interessi finanziari dell’Unione europea. Questa edizione di ECA Insights esamina i recenti lavori di audit relativi alla proposta di programma per il mercato unico e le dogane, alla sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime critiche e agli sforzi volti a contrastare i regimi fiscali dannosi e l’elusione fiscale delle imprese. Si sofferma inoltre sui prossimi audit relativi alle misure commerciali restrittive e agli strumenti di difesa commerciale dell’UE.
Risultati delle recenti attività di audit
Il nostro recente lavoro riguarda la progettazione del futuro quadro di finanziamento dell’UE per il mercato unico e le dogane, la sicurezza dell’approvvigionamento di materie prime critiche e le misure volte a contrastare le pratiche fiscali dannose e l’elusione fiscale delle imprese.
Parere 08/2026: Programma per il mercato unico e le dogane per il periodo 2028-2034. Pubblicato nel febbraio 2026, questo parere su un nuovo programma unificato per il mercato unico e le dogane fa parte del pacchetto legislativo della Commissione europea relativo al prossimo bilancio a lungo termine dell’UE: il quadro finanziario pluriennale (QFP) 2028-2034.Cosa abbiamo in cantiere?
In prospettiva, i nostri revisori stanno esaminando il ricorso da parte dell’UE a misure commerciali restrittive (note anche come sanzioni commerciali) e l’efficacia dei suoi strumenti di difesa commerciale nel proteggere il mercato interno dal commercio internazionale sleale.
Misure commerciali restrittive. Le misure restrittive costituiscono uno strumento essenziale che consente all’UE di intervenire per prevenire conflitti o affrontare crisi emergenti o in corso. Esse rientrano nella Politica estera e di sicurezza comune (PESC) dell’UE. Uno degli obiettivi di questa politica è rendere insostenibile la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. A tal fine, l’UE ha utilizzato misure restrittive per esercitare pressione sulla Federazione Russa e sugli attori di paesi terzi che sostengono la guerra (come la Bielorussia, l’Iran o la Corea del Nord), riducendo così la capacità della Russia di condurre la guerra contro l’Ucraina. I risultati di questo audit sono attesi per la fine del 2026.
Strumenti di difesa commerciale nell’UE. Un sistema di difesa commerciale dell’UE ben funzionante è essenziale per garantire che il mercato interno rimanga equo, resiliente e sostenibile. L’UE è uno dei blocchi commerciali più aperti al mondo, ma l’apertura funziona solo se accompagnata da misure di salvaguardia efficaci. L’UE applica in modo efficace i propri strumenti di difesa commerciale e le altre contromisure per proteggere il mercato interno dal commercio internazionale sleale? Scopritelo nella nostra relazione speciale prevista per la seconda metà del 2027.
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