- assistere le parti interessate nell'attuazione di iniziative efficaci di prevenzione degli sprechi alimentari nell'ambito delle loro operazioni e organizzazioni o lungo tutta la catena di approvvigionamento alimentare, comprese azioni mirate ai consumatori;
- promuovere la collaborazione tra i diversi settori della filiera alimentare, compresi i produttori, i produttori/trasformatori, i grossisti, i dettaglianti e gli innovatori, per accelerare l'adozione di pratiche di prevenzione e valorizzazione degli sprechi alimentari;
- Sostenere le banche alimentari e altre organizzazioni di ridistribuzione nel ritrattamento e/o nella valorizzazione delle eccedenze alimentari recuperate dagli operatori commerciali del settore alimentare, nonché sostenere le loro pratiche di ridistribuzione e conservazione. (...)
mercoledì 26 agosto 2026
Invito a presentare proposte SMP Food: Sostegno alle parti interessate nelle iniziative di prevenzione dello spreco alimentare
Dalla newsletter ECA - Corte dei Conti europea: Il piano dell’UE per far fronte alla crisi energetica è all’altezza della sfida?
Il piano dell’UE per far fronte alla crisi energetica è all’altezza della sfida?
Il programma REPowerEU è stato varato nel 2022 per diversificare le fonti di approvvigionamento di combustibili fossili abbandonando le forniture russe, accelerare la diffusione dell’energia pulita e ridurre il consumo energetico complessivo.
Quanto è resiliente la strategia energetica dell’Europa in un periodo caratterizzato da shock geopolitici?
Tale questione è al centro di una prossima relazione speciale della Corte dei conti europea su REPowerEU, il piano faro dell’UE volto a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi accelerando al contempo la transizione verde.
La Corte verificherà se tale quadro di risposta alle crisi abbia mantenuto le promesse e quali insegnamenti ne possano essere tratti, in un momento in cui l’Europa si trova ad affrontare nuovi rischi energetici legati all’instabilità in Medio Oriente.
Valutare REPowerEU, in realtà , non significa tanto esaminare una singola risposta a una singola crisi del passato, quanto capire se l’UE abbia costruito un modello sufficientemente solido per far fronte alla prossima crisi.
La relazione di audit sarà pubblicata il 9 settembre. (PER SAPERNE DI PIÙ)
QFP 2028-2034: il Consiglio sostiene un finanziamento più semplice ed efficiente delle principali priorità dell'UE
QFP 2028-2034: il Consiglio sostiene un finanziamento più semplice ed efficiente delle principali priorità dell'UE
Il Consiglio ha concordato oggi (16 Giugno 2026 la sua posizione negoziale parziale su un regolamento fondamentale del bilancio dell'UE per il periodo 2028-2034 – i piani di partenariato nazionale e regionale (piani NRP).
Nell'ambito del futuro fondo per i piani NRP, ciascuno Stato membro elaborerebbe un piano globale unico che sostituirebbe gli attuali programmi distinti per la coesione, l'agricoltura, la pesca, la migrazione e la sicurezza e il Fondo sociale per il clima. Questa nuova struttura dei piani NRP semplificherà l'esecuzione del bilancio a lungo termine dell'UE e ne aumenterà l'efficienza.
La posizione negoziale è "parziale" in quanto esclude le questioni finanziarie e orizzontali, di cui si sta attualmente discutendo nell'ambito dei negoziati sul quadro finanziario pluriennale (QFP) globale relativo al periodo 2028‑2034. (...)
Aumentare la resilienza climatica urbana con LIFE
Collegamento al Forum sulla resilienza urbana
Inviti a presentare proposte LIFE 2026: 601,5 milioni di euro per un'Europa più verde e più competitiva
La trappola nascosta nelle regole fiscali europee - Lavoce.info
Il Cedefop aggiorna le previsioni sulle competenze: nuovi dati per orientare la politica europea in materia di competenze e mercato del lavoro fino al 2035 CEDEFOP
Poiché questi cambiamenti si sviluppano nell’arco di decenni, i sistemi di istruzione e formazione necessitano di informazioni affidabili e a lungo termine per poter reagire tempestivamente, adeguando l’offerta formativa, anticipando le carenze e orientando gli studenti verso percorsi professionali sostenibili.
Il maltempo estremo incide sulle colture e sulla disponibilità di foraggio in Europa, mentre la Commissione continua a lavorare per adattare l’agricoltura ai cambiamenti - Rappresentanza in Italia
Diritti d’autore sulle opere generate dall’intelligenza artificiale: approcci nell’UE e oltre | Think Tank | Parlamento europeo
Anche il Parlamento europeo ha sostenuto un approccio incentrato sull’uomo, chiedendo al contempo un’ulteriore analisi delle modalità di applicazione dei diritti di proprietà intellettuale ai contenuti creati con l’uso di strumenti di IA.
Alcuni paesi di common law, tra cui il Regno Unito, riconoscono il diritto d’autore alle opere «generate dal computer» prive di un autore umano, mentre, in modo leggermente contraddittorio, attribuiscono la paternità all’autore alla persona responsabile delle modalità di creazione dell’opera.
Collegamento al testo in Inglese della Relazione EPRS
