mercoledì 11 febbraio 2026

Prospettive per il ritiro del 12 febbraio 2026: lavorare sulla competitività nel Consiglio europeo

 
Il rafforzamento della competitività dell'UE è una priorità fondamentale per il Consiglio europeo nell'attuale ciclo legislativo. 
In un contesto geopolitico complesso, in cui l'ordine internazionale basato sulle regole è sempre più compromesso e le alleanze fondamentali sono messe in discussione, è essenziale che l'Europa sia in grado di reggersi saldamente sulle proprie gambe. 
Il rafforzamento del mercato unico e della base economica dell'UE è «un imperativo strategico urgente», secondo le parole del presidente del Consiglio europeo António Costa, al fine di migliorare la competitività dell'UE e svilupparne l'autonomia strategica. 
Il 12 febbraio 2026 i leader dell'UE si riuniranno per un ritiro informale – «una sessione di brainstorming strategico», secondo il presidente Costa – ad Alden Biesen, in Belgio, per discutere della competitività dell'UE. 
Questo incontro, richiesto da 19 leader dell'UE in una lettera dell'ottobre 2025, si basa su precedenti discussioni sull'argomento, in particolare 1) la riunione informale del 22 gennaio 2026 sulle relazioni transatlantiche e il commercio, 2) la discussione strategica sulla geoeconomia e la competitività durante la riunione del Consiglio europeo del dicembre 2025 e 3) la riunione ordinaria dell'ottobre 2025 sulla semplificazione e la doppia transizione. 
Mario Draghi ed Enrico Letta sono stati invitati a partecipare al ritiro per condividere le loro visioni e illustrare gli sviluppi intervenuti dopo le loro relazioni innovative. 
Anche la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola interverrà alla riunione; il presidente Costa ha incontrato la Conferenza dei presidenti del Parlamento prima del ritiro. 
Non sono previste conclusioni formali dal dibattito strategico, ma le riflessioni saranno probabilmente integrate nelle conclusioni del Consiglio europeo di marzo 2026. 
 

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