mercoledì 15 luglio 2026

Progetti pilota della Commissione europea nell'ambito della garanzia per le competenze a sostegno dei lavoratori a rischio di disoccupazione - Rappresentanza in Italia

Progetti pilota della Commissione europea nell'ambito della garanzia per le competenze a sostegno dei lavoratori a rischio di disoccupazione - Rappresentanza in Italia

(...) I progetti forniranno anche esperienze pratiche ed elementi di prova utili allo sviluppo di una futura garanzia europea per le competenze, prevista nell'ambito del futuro Fondo europeo per la competitività, proposto per il prossimo quadro finanziario pluriennale dell'UE (2028-2034). 

I progetti forniranno anche esperienze pratiche ed elementi di prova utili allo sviluppo di una futura garanzia europea per le competenze, prevista nell'ambito del futuro Fondo europeo per la competitività, proposto per il prossimo quadro finanziario pluriennale dell'UE (2028-2034). 

Il bando è gestito dall'Agenzia del Fondo sociale europeo (ESFA), in qualità di organismo incaricato, e sarà attuato insieme al Centro europeo di competenza per l'innovazione sociale nell'ambito del Fondo sociale europeo Plus (FSE+)

La relazione della Commissione sulla demografia evidenzia le sfide e le opportunità della trasformazione demografica dell'Europa - Rappresentanza in Italia

 
Oggi la Commissione europea ha pubblicato la sua terza relazione sulla trasformazione demografica nell'UE, mettendone in evidenza sia le sfide sia le opportunità per la competitività, l'innovazione, la coesione sociale e lo sviluppo sostenibile, a condizione che tali cambiamenti siano affrontati tempestivamente ed efficacemente. (...)
 
Lo strumentario demografico , adottato dalla Commissione nell'ottobre 2023 e accolto favorevolmente da tutti gli Stati membri, mette a disposizione una serie di strumenti strategici dell'UE per aiutare le autorità nazionali, regionali e locali a integrare le tendenze demografiche nell'elaborazione delle politiche e a promuovere un'azione coordinata a livello europeo. (...)
 
Vedi anche: collegamento 

La Commissione adotta nuove esenzioni alle norme dell'UE sulla rimovibilità delle batterie per prodotti di consumo e industriali pià sicuri - Rappresentanza in Italia

 
Oggi la Commissione europea ha adottato un atto delegato che introduce nuove norme per esentare sei ulteriori categorie di prodotti dai requisiti dell'UE relativi alla rimovibilità e alla sostituibilità delle batterie portatili. Tra questi figurano smartwatch e dispositivi di tracciamento dell'attività fisica, giocattoli elettrici e apparecchiature industriali antideflagranti. La decisione odierna fa seguito a una consultazione pubblica e ad approfondite discussioni con le associazioni dei consumatori, i rappresentanti dell'industria e gli Stati membri.(...)
 
Dopo l'adozione (...) dell'atto delegato, il Parlamento europeo e il Consiglio avranno due mesi di tempo per formulare eventuali obiezioni. In assenza di obiezioni, l'atto entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

La Commissione ha inoltre aggiornato gli orientamenti già esistenti sulla rimovibilità e sostituibilità delle batterie portatili, al fine di fornire ai fabbricanti indicazioni sull'applicazione delle nuove deroghe. (...)

 

Segnalazione da ECA News - Le news della Corte dei Conti europea

Rapporto speciale 11/2026:In questa edizione di ECA Insights, esaminiamo come la tecnologia e la digitalizzazione stiano trasformando l’Europa e in che modo l’azione dell’UE stia tenendo il passo. 
Mettiamo in evidenza l’ultimo numero dell’ECA Journal, dedicato alla transizione digitale e all’intelligenza artificiale, condividiamo i risultati principali dei recenti lavori di audit su innovazione, finanziamenti nel settore digitale e microchip, e guardiamo alle prossime attività di audit sulla sicurezza informatica e su Orizzonte 2020.
 
Pubblicazioni recenti

ECA Journal 1/2026
La transizione digitale dell’UE e l’IA. 

La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale stanno cambiando le nostre vite a una velocità senza precedenti, e i responsabili politici e le autorità di regolamentazione stanno cercando affannosamente di stare al passo. Questa edizione dell’ECA Journal affronta le seguenti domande: cosa sta facendo l’UE per rendere disponibili e sicuri gli strumenti digitali e di IA per i cittadini e le imprese europei? In che modo i nostri dati sono protetti dagli abusi e in che misura l’UE sta riuscendo a trasformare in realtà le proprie ambizioni in materia di IA? In che modo i revisori stanno affrontando le possibilità e i rischi che l’IA presenta e in che modo ciò potrebbe influire sul loro lavoro? Cosa significa l’IA per le imprese sul campo, in settori che vanno dall’esplorazione spaziale all’accesso alla giustizia? In che modo le politiche europee in materia di IA conciliano gli obiettivi di autonomia e indipendenza?

 
Risultati delle recenti verifiche
Le recenti relazioni della Corte dei conti europea (ECA) forniscono approfondimenti su come i finanziamenti e le politiche dell’UE stiano sostenendo l’innovazione, la transizione digitale e l’autonomia strategica dell’Europa. 

Rapporto speciale 11/2026: Fondo per l’innovazione. 
Pubblicato a marzo, questo rapporto ha esaminato se il Fondo per l’innovazione dell’UE stia contribuendo a potenziare i progetti dimostrativi che contribuiscono efficacemente agli obiettivi di decarbonizzazione dell’Europa. Abbiamo riscontrato che il Fondo promuove tecnologie innovative su larga scala, ma non sta producendo il livello atteso di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Abbiamo inoltre riscontrato incertezza riguardo alle risorse finanziarie, l’assenza di un’analisi strutturata a sostegno della loro allocazione, nonché ritardi e cancellazioni che ostacolano i progetti. Abbiamo raccomandato alla Commissione europea di istituire un’analisi strutturata per orientare l’allocazione delle risorse, di esaminare misure aggiuntive per accelerare l’erogazione dei fondi e di migliorare la valutazione dei progetti.

Rapporto speciale 13/2025: Il sostegno del Meccanismo per la ripresa e la resilienza alla transizione digitale negli Stati membri dell’UE. 
Il Meccanismo per la ripresa e la resilienza (RRF), istituito per mitigare l’impatto della pandemia sull’Europa con 150 miliardi di euro destinati a misure digitali, rappresenta attualmente la principale fonte di finanziamento dell’UE per la transizione digitale. In questa relazione dell’aprile 2025 abbiamo valutato se i piani nazionali avessero affrontato le principali esigenze individuate e contribuito efficacemente alla transizione digitale. Abbiamo riscontrato che alcuni Stati membri non hanno dato priorità ai finanziamenti dell’UE per misure volte a soddisfare le loro principali esigenze digitali. Abbiamo inoltre riscontrato che gli indicatori comuni del RRF non sono ben allineati con quelli della strategia digitale dell’UE, limitando la loro capacità di misurare il contributo effettivo del RRF. Abbiamo raccomandato che i futuri programmi di finanziamento con obiettivi digitali si concentrino chiaramente sulle esigenze individuate e utilizzino indicatori di performance allineati agli obiettivi della politica digitale dell’UE.

Relazione speciale n. 12/2025: La strategia dell’UE per i microchip. 
I microchip sono essenziali per la vita moderna – dall’elettronica di consumo alla difesa – e la loro importanza è destinata a crescere. La presente relazione, pubblicata nell’aprile 2025, ha valutato in che modo la politica industriale dell’UE abbia sostenuto gli sforzi volti a rafforzare l’autonomia strategica dell’industria europea dei microchip. Abbiamo riscontrato che, nonostante alcuni progressi nell’attuazione, è molto improbabile che il Chips Act raggiunga l’ambizioso obiettivo del «Decennio digitale» di una quota del 20 % nella catena del valore del mercato globale in termini di ricavi. Ciò potrebbe essere dovuto al mandato e alle risorse limitate della Commissione europea, alla dipendenza dall’azione degli Stati membri e dagli investimenti del settore privato, nonché a fattori esterni quali i costi energetici. Abbiamo raccomandato alla Commissione di effettuare con urgenza una valutazione della situazione reale e di avviare rapidamente la preparazione della prossima strategia.

Cosa abbiamo in cantiere?

Guardando al futuro, i nostri revisori stanno lavorando a due relazioni che riguardano la resilienza digitale dell’Europa e l’affidabilità della spesa dell’UE.

Incidenti di sicurezza informatica significativi e su larga scala. Un attacco informatico può mettere fuori uso un ospedale, paralizzare i trasporti o interrompere i pagamenti transfrontalieri nel giro di pochi minuti. Ciò che un tempo sembrava fantascienza è ora una realtà quotidiana per governi, imprese e cittadini. Poiché il lavoro, i servizi pubblici e l’interazione sociale dipendono sempre più dai sistemi digitali, l’impatto degli incidenti di sicurezza informatica sta diventando più grave e di vasta portata. I nostri revisori stanno esaminando l’efficacia con cui l’UE individua e risponde a tali incidenti. Le domande chiave sono: i meccanismi di cooperazione dell’UE funzionano in modo efficace e i finanziamenti dell’UE stanno contribuendo a sviluppare le capacità adeguate? La pubblicazione della relazione di audit è prevista per il 21 settembre 2026.

Orizzonte 2020. Diversi programmi finanziati dal bilancio dell’UE sostengono un’ampia gamma di settori, tra cui la ricerca e l’innovazione, le infrastrutture europee nei settori dei trasporti, dell’energia e del digitale, le comunicazioni, la trasformazione digitale, il mercato unico e la politica spaziale. I principali programmi dell’UE in materia di ricerca e innovazione sono «Orizzonte Europa» per il periodo 2021-2027 e il suo predecessore, «Orizzonte 2020», per il periodo 2014-2020. In questo audit, il nostro obiettivo è stimare il livello di errori di spesa in questo settore. La pubblicazione della relazione di audit è prevista per ottobre o novembre 2026.

Per rimanere aggiornati sulle ultime pubblicazioni della Corte dei conti europea, sui risultati degli audit e sulle analisi, iscrivetevi alla newsletter mensile «ECA Insights» o visitate il sito web della Corte dei conti europea.

EU LAW Tracker

Il nuovo EU Law Tracker consente di seguire l’iter legislativo dell’UE dal momento in cui viene proposto un atto legislativo fino alla sua adozione.

Sviluppato congiuntamente dal Parlamento europeo, dal Consiglio dell’Unione europea e dalla Commissione europea, l’EU Law Tracker riunisce le procedure legislative ordinarie in un’unica piattaforma chiara e di facile utilizzo. 

Dalla proposta iniziale della Commissione all’adozione definitiva di una legge, gli utenti possono seguire ogni fase dell’iter legislativo e accedere ai documenti ufficiali in un unico posto. 👇

 

Inno alla Gioia online

EUVideoUE

WebRadioScout Player

3B Meteo è qui