mercoledì 14 gennaio 2026

Segnalazione da Eurocommerce: Rapporto OECD-OCSE

Commercio locale, tendenze globali: come i cambiamenti digitali, ambientali e nelle competenze nella UE stanno trasformando le PMI nei paesi e nelle città (14 Gennaio 2026)
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Eurocommerce:
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📢 Lo sapevi? Le PMI rappresentano il 98% delle attività retail, eppure la loro quota è diminuita del 6–7% nell'ultimo decennio.

Oggi, il OECD - OCDE ha pubblicato un rapporto cruciale sulla sostenibilità e la transizione digitale delle piccole imprese al dettaglio, offrendo raccomandazioni concrete per le autorità locali. 
Perché è importante:
Le PMI sono la spina dorsale del commercio al dettaglio e all'ingrosso, rappresentando il 98% delle aziende, il 50% del fatturato e il 60% dell'occupazione. Si stanno adattando ma stanno perdendo terreno. Un supporto immediato e coordinato è essenziale per aiutarli a resistere e rimanere competitivi in un mercato sempre più impegnativo.

Raccomandazioni chiave:
✅ Supporto finanziario e di consulenza su misura integrato nei processi delle PMI
✅ Programmi più semplici e reattivi, allineati alle realtà delle PMI
✅ Forte coinvolgimento e coordinamento delle PMI a livello UE, nazionale e locale

Segni di progresso:
-Digitale: L'adozione dell'e-commerce è raddoppiata (23% → 43%) nell'ultimo decennio; i siti web (67%) ed i social media (66%) sono ora diffusi.
-Tecnologia: L'uso del cloud computing e dell'IA è in aumento, soprattutto nel marketing e nelle vendite, aumentando la produttività
-Sostenibilità: le emissioni di CO₂ sono diminuite del 36%, le emissioni di gas serra più ampie sono diminuite del 43% rispetto al 2008.

📌 Approfondimento interessante: i franchisee guidano l'adozione tecnologica nella maggior parte dei paesi.

Il rapporto offre indicatori, linee guida e best practice per accelerare la trasformazione delle PMI, rendendolo una lettura obbligata per i decisori politici. Riflette inoltre i risultati del rapporto EuroCommerce–McKinsey sulla trasformazione retail e all'ingrosso, sottolineando la dimensione PMI.
 
Abstract:  
Il settore del commercio al dettaglio sta subendo rapidi cambiamenti. La transizione digitale e verde, i cambiamenti demografici e l'evoluzione del comportamento dei consumatori stanno ridefinendo il modo in cui le persone fanno acquisti e le aziende operano. Queste tendenze sono particolarmente evidenti nei centri urbani, dove il commercio al dettaglio svolge un ruolo chiave nella vita economica e sociale.

Le piccole e medie imprese (PMI) sono al centro di questa trasformazione. Esse rappresentano la maggioranza delle imprese e dei posti di lavoro nel settore del commercio al dettaglio, ma devono far fronte a una pressione crescente dovuta all'aumento dei costi, ai cambiamenti tecnologici e alle mutevoli aspettative dei consumatori e delle autorità di regolamentazione. Allo stesso tempo, le PMI sono in una posizione favorevole per adottare strumenti digitali, perseguire pratiche sostenibili e contribuire al rinnovamento economico locale, a condizione che abbiano accesso al sostegno adeguato e a condizioni favorevoli.

La relazione è strutturata in tre capitoli principali. 
Il primo fornisce una panoramica dell'ecosistema del commercio al dettaglio nell'UE, analizzando i recenti cambiamenti nel contesto competitivo per le PMI del commercio al dettaglio e all'ingrosso ed esaminando le risposte politiche a livello sia dell'UE che nazionale. 
Il secondo esamina le tendenze occupazionali nel settore, con particolare attenzione all'evoluzione della domanda di competenze e allo sviluppo della forza lavoro. 
Il terzo esplora il ruolo della politica urbana nella creazione di spazi commerciali dinamici, in particolare nel sostenere la loro adattabilità e resilienza nel contesto dei cambiamenti strutturali in atto.  



Segnalazione da EU Economy and Finance - CBAM on!

🌍Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell'UE (CBAM) è attivo! 
Grazie a un'introduzione coordinata in tutti gli Stati membri dell'UE, i flussi commerciali continuano senza intoppi secondo le regole del CBAM. 

📍Già 1.655.613 tonnellate di merci sono state dichiarate nella prima finestra di segnalazione (1-6 gennaio 2026): un ottimo inizio per questa importante pietra miliare della politica climatica.

 ❗Promemoria Importante  È necessario registrarsi al CBAM se: 
➡️ si importano ogni anno più di 50 tonnellate di ferro e acciaio, cemento, alluminio e fertilizzanti, oppure 
➡️ si importano elettricità o idrogeno 
Se questo è il vostro caso, presentate subito la vostra domanda di autorizzazione CBAM per rimanere conformi! 

Altri risultati e informazioni chiave ➡️
 collegamento

Invito a presentare proposte nell'ambito dell'iniziativa urbana europea da 60 milioni di euro - EUI

 
Il quarto invito a presentare proposte nell'ambito dell'Iniziativa urbana europea – Azioni innovative (EUI-IA) sarà pubblicato nel febbraio 2026, con una dotazione indicativa del FESR pari a 60 milioni di EUR.
 
L'invito mira a sostenere le autorità urbane di tutte le dimensioni in Europa, con particolare attenzione alle città di piccole e medie dimensioni, nella sperimentazione di soluzioni innovative su piccola scala alle sfide urbane più urgenti
 
Le proposte di progetto devono riguardare uno dei seguenti temi, tratti dall'Agenda dell'UE per le città:
  • Competitività, digitalizzazione, innovazione e investimenti
  • Inclusione sociale e uguaglianza
  • Sicurezza, protezione e preparazione alle emergenze
  • Alloggi e edifici accessibili, sostenibili, di qualità adeguata e inclusivi
  • Azione per il clima, ambiente ed energia pulita
  • Mobilità  

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