venerdì 22 maggio 2026

Segnalazione da EU Economy and Finance - le prossime tappe per l’IVA nell’era digitale

ℹ️ Abbiamo definito le prossime tappe per l’IVA nell’era digitale (#VIDA), delineando le attività di attuazione previste per il 2026. 
Il programma di lavoro sostiene l’introduzione di ViDA, una riforma fondamentale volta a rendere il sistema IVA dell’UE più digitale, efficiente e armonizzato, aiutando al contempo le imprese a crescere, attraverso: 
1️⃣ Registrazione IVA unica per il commercio transfrontaliero 
2️⃣ Norme IVA aggiornate per le imprese dell'economia delle piattaforme 
3️⃣ Obblighi di rendicontazione digitale e fatturazione elettronica 

Per saperne di più ➡️ collegamento
 

La Commissione pubblica orientamenti per rafforzare la resilienza dell’Europa chiarendo l’applicazione della normativa UE in materia di acque - Rappresentanza CE in Italia

 
(...) Gli orientamenti forniscono chiarimenti sulla direttiva quadro sulle acque , supportata dalle cosiddette direttive figlie – la direttiva sulle acque sotterranee e la direttiva sugli standard di qualità ambientale
 
Essi fanno parte del piano d’azione RESourceEU e tengono conto degli obiettivi della Strategia per la resilienza idrica. (...) 

 

Nuove misure sulle spedizioni di rifiuti entrano in applicazione per promuovere l’economia circolare dell’UE - Commissione Europea

 
Da oggi entrano in applicazione la maggior parte delle disposizioni del regolamento riveduto sulle spedizioni di rifiuti
Ciò include il varo del sistema digitale per le spedizioni di rifiuti (DIWASS) – la piattaforma elettronica dell’UE per la gestione digitale delle spedizioni di rifiuti e la semplificazione delle procedure – nonché ulteriori misure a sostegno del riciclaggio nell’UE e di un maggiore controllo sulle esportazioni di rifiuti plastici. (...) 

Cosa c’è di nuovo sotto il cielo dell’Unione - Lavoce.info

 
Entra nel vivo il confronto sulle prospettive del nuovo Quadro finanziario pluriennale
Guiderà gli investimenti promossi dall’UE nel periodo 2028-2034. 
Alla luce dei mutamenti in atto, il tema della convergenza territoriale meriterebbe più attenzione. (...) 

E' sempre a ostacoli la corsa delle comunità energetiche - Lavoce.info

 
L’incertezza normativa e la mancanza di una valutazione dell’impatto sugli altri consumatori sono i due elementi che hanno frenato lo sviluppo delle comunità energetiche. 
Anche in Italia, dove la misura è una di quelle vincolanti per gli esiti del Pnrr. (...)

A che punto siamo con l’economia circolare - Lavoce.info

 
L’economia circolare non vuol dire solo buon funzionamento della gestione dei rifiuti, significa ripensare il modo di produrre e consumare. 
Per questo bisogna continuare ad agire per contenere l’estrazione di risorse naturali favorendo la rigenerazione. (...)

Segnalazione da EU Economy and Finance - consultazione su una bozza di Standard Europei di Rendicontazione della Sostenibilità (ESRS) rivisti e su uno standard volontario di rendicontazione della sostenibilità per le imprese più piccole

📢 C'è ancora tempo per esprimere la tua opinione! 

La Commissione Europea ha avviato una consultazione sul progetto di revisione degli Standard Europei di Rendicontazione della Sostenibilità (ESRS) rivisti e uno standard volontario di rendicontazione sulla sostenibilità per le aziende di dimensioni più ridotte. Entrambi sono in linea con il pacchetto di semplificazione Omnibus I, riducendo gli oneri amministrativi pur mantenendo un'elevata qualità delle informazioni divulgate in materia di sostenibilità. 

Cosa cambia nella versione rivista dell'ESRS?  

🔹 Più breve, più chiaro e più flessibile 

🔹 Oltre il 60% in meno di dati obbligatori 

🔹 Una riduzione stimata di oltre il 30% dei costi di rendicontazione per azienda

La bozza dello standard volontario sosterrà le aziende al di fuori della rendicontazione obbligatoria CSRD e stabilisce un "limite della catena del valore", impedendo alle aziende che rientrano nell'ambito di applicazione della CSRD di richiedere ai partner della catena del valore con 1.000 dipendenti o meno più informazioni di quelle previste dallo standard volontario.

Condividete le vostre opinioni entro il 3 giugno:

Standard europei rivisti per la rendicontazione della sostenibilità
👉 collegamento
Standard di rendicontazione di sostenibilità per l'uso volontario
👉 collegamento

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