
02/04/2020 - Consumer affairs and public health / Employment and social rights
Saving
lives and supporting livelihoods in these times of acute crisis is
paramount. The Commission is further increasing its response by
proposing to set up a €100 billion solidarity instrument to help workers
keep their incomes and help businesses stay afloat, called SURE.
- Questions and answers: Coronavirus Response Investment Initiative Plus
- Questions and answers: Commission proposes SURE
- Questions and answers: European Union Emergency Support Instrument for the healthcare sector
- Factsheet: EU response to the coronavirus - latest updates
- Coronavirus response website
- Collegamento al testo in Italiano (In questi tempi di profonda crisi è fondamentale salvare vite
umane e offrire aiuto al sostentamento. Con la proposta di creare uno
strumento di solidarietà del valore di 100 miliardi di € (chiamato SURE)
per aiutare i lavoratori a mantenere il proprio reddito e le imprese a
restare a galla, la Commissione rafforza ulteriormente la propria
risposta. Essa propone inoltre di reindirizzare tutti i fondi
strutturali disponibili alla risposta al coronavirus.Agricoltori
e pescatori, così come gli indigenti, beneficeranno di un sostegno.
Tutte queste misure, che si basano sull'attuale bilancio dell'UE e
attingeranno fino all'ultimo euro da tutte le risorse disponibili,
dimostrano quanto sia necessario un bilancio dell'UE a lungo termine
solido e flessibile. La Commissione si adopererà per garantire che
l'Unione possa contare su una simile solidità di bilancio per rimettersi
in piedi e progredire sulla via della ripresa.
La pandemia di coronavirus sta mettendo alla prova l'Europa in modi che sarebbero stati impensabili solo poche settimane fa; la profondità e l'ampiezza di questa crisi richiedono una risposta senza precedenti in termini di portata, rapidità e solidarietà.
Nelle scorse settimane la Commissione ha adottato misure per consentire agli Stati membri tutta la flessibilità necessaria a sostenere finanziariamente i propri sistemi sanitari, le imprese e i lavoratori. È intervenuta per coordinare, accelerare e rafforzare gli sforzi di approvvigionamento di dispositivi medici e ha indirizzato il finanziamento della ricerca verso lo sviluppo di un vaccino. Si è adoperata instancabilmente per garantire che i beni e i lavoratori frontalieri potessero continuare a circolare nell'UE, per mantenere gli ospedali e le fabbriche in attività e gli scaffali dei negozi riforniti. Ha agevolato e continua ad agevolare il rimpatrio in Europa dei cittadini dell'Unione, delle loro famiglie e dei soggiornanti di lungo periodo da tutto il mondo.
Nel fare ciò la Commissione è convinta che l'unica soluzione efficace alla crisi che l'Europa sta vivendo debba basarsi sulla cooperazione, la flessibilità e, soprattutto, la solidarietà.
Le proposte odierne portano la risposta a un nuovo livello. (...))

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