mercoledì 1 marzo 2017

Segnalazioni dal Comitato delle Regioni

Punti salienti della sessione plenaria di febbraio
La migrazione, la politica agricola comune e la carenza di investimenti sono stati i temi in primo piano della sessione plenaria del Comitato europeo delle regioni l'8 e 9 febbraio.
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Se l’Unione europea intende onorare i propri impegni in materia di cambiamenti climatici, porre fine alla povertà energetica e stimolare la crescita sostenibile, le regioni e le città devono diventare più intelligenti rafforzando la cooperazione e utilizzando meglio le nuove tecnologie.
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Ridurre la burocrazia, migliorare le conoscenze e le capacità delle amministrazioni locali e regionali, accrescere la consapevolezza circa gli strumenti d'investimento dell'UE e adattare la governance economica: è in questo modo che si contribuirà a ritrovare gli investimenti mancanti nell'economia europea.
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L'8 febbraio il Comitato europeo delle regioni ha accolto con favore le proposte della Commissione Europea per uniformare le norme per i richiedenti asilo ma chiede che l'UE si prepari a gestire i flussi migratori verso l’Europa con politiche strutturali e di lungo periodo.
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Il decennio scorso ha registrato le temperature più alte da quando questi dati vengono rilevati a livello mondiale. I cambiamenti climatici provocano squilibri delle temperature medie ed estreme, la modifica dei livelli delle precipitazioni, il riscaldamento degli oceani, l'innalzamento del livello del mare e la riduzione del manto nevoso nonché della banchisa e delle calotte polari.
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L’Unione europea dovrebbe rafforzare la sua cooperazione con gli enti locali e regionali dei paesi in via di sviluppo per far sì che le Nazioni Unite realizzino il loro obiettivo di «rendere le città più inclusive, sicure, resilienti e sostenibili» entro il 2030; è quanto afferma il Comitato europeo delle regioni in un parere adottato l'8 febbraio.
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Norme trasparenti sul diritto d’autore per un mercato unico digitale più efficiente
La questione dei diritti d’autore è da sempre uno dei nodi per la creazione di un autentico mercato unico digitale in Europa. L'8 febbraio il Comitato europeo delle regioni ha adottato una serie di proposte per rivedere le norme che disciplinano il settore con l'obiettivo di promuovere un'economia europea equa, efficiente e competitiva basata sul diritto d'autore.
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La proposta di una strategia UE per le relazioni culturali internazionali dovrebbe rafforzare il ruolo dell'Unione europea sulla scena mondiale, dar vita a un'identità culturale europea più distintiva e pluralistica e contribuire a sfruttare il potenziale di crescita delle industrie culturali e creative.
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