martedì 13 ottobre 2015

Privacy - Corte di giustizia UE: sistema Safe Harbor inadeguato a tutelare i dati personali dei cittadini europei verso gli USA

Privacy - Corte di giustizia UE: sistema Safe Harbor inadeguato a tutelare i dati personali dei cittadini europei verso gli USA: Con storica sentenza dello scorso 6 ottobre, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha invalidato la Decisione 2000/520/CE del 26 luglio 2000, con la quale la Commissione definiva adeguato il livello di protezione dei dati personali trasferiti verso gli USA attraverso il sistema Safe Harbor.

I fatti del caso iniziano nel 2013, Maximilian Schrems, giovane studente austriaco, si oppone alla decisione del Garante Privacy irlandese di non investigare la sua segnalazione relativa a possibili violazioni del Safe Harbor da parte di Facebook (i.e. Facebook Inc. ha sede fiscale e legale in Irlanda). L’autorità irlandese respingeva infatti la denuncia di Schrems affermando che era stata la Commissione Europea stessa a decidere che “gli Stati Uniti [garantivano] un livello adeguato di protezione dei dati personali trasferiti” attraverso prassi e misure in vigore sul territorio del paese e strettamente legate al Safe Harbor.

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