mercoledì 2 settembre 2026

La Commissione raccoglie pareri sulle norme dell’UE relative alle controversie civili e commerciali transfrontaliere - Rappresentanza in Italia

 
La Commissione europea ha avviato oggi una consultazione pubblica aperta e un invito a presentare contributi per raccogliere pareri su una possibile revisione delle norme dell’UE in materia di competenza giurisdizionale e di riconoscimento ed esecuzione delle decisioni giudiziarie nelle controversie civili e commerciali transfrontaliere (il regolamento Bruxelles I bis). 

La consultazione contribuirà a valutare il funzionamento delle norme vigenti nella pratica e a individuare possibili miglioramenti per rafforzare la certezza del diritto, migliorare l’accesso alla giustizia, ridurre gli oneri amministrativi e sostenere la competitività delle imprese dell’UE che operano oltre frontiera. (...)
 
Sia la consultazione pubblica sia l’invito a presentare contributi resteranno aperti per 12 settimane, fino al 24 novembre 2026. Maggiori informazioni su come partecipare sono disponibili online. (...)

NextGenerationEU raggiunge la scadenza per l’attuazione - Rappresentanza in Italia


NextGenerationEU raggiunge la scadenza per l’attuazione - Rappresentanza in Italia
 
Oggi si celebra un importante traguardo per il dispositivo per la ripresa e la resilienza, elemento centrale di NextGenerationEU, poiché gli Stati membri raggiungono la scadenza ultima per l’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti nei rispettivi piani nazionali per la ripresa e la resilienza. 
 
Si tratta di un momento decisivo per la straordinaria risposta comune dell’UE a due grandi crisi: la pandemia di COVID-19 e l’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia.
 
Con NextGenerationEU che entra nella sua fase finale, l’attenzione si concentra ora sul completamento delle rimanenti tappe necessarie per portare a buon fine il dispositivo per la ripresa e la resilienza.(...)
 
Gli Stati membri hanno tempo fino al 30 settembre 2026 per presentare le richieste di pagamento finali nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, corredate di tutti i documenti giustificativi, mentre la Commissione completerà tutti i pagamenti entro il 31 dicembre 2026. (...) 

martedì 1 settembre 2026

I grafici per capire - Lavoce.info

 
Oggi trovate questa mappa interattiva: andate ad esplorarla!





 

Per un Pix europeo non serve aspettare il 2029 - Lavoce.info

 
L’euro digitale può rafforzare la sovranità monetaria, ma non arriverà prima del 2029. Per ridurre subito la dipendenza dai circuiti di pagamento extra-Ue basta usare meglio bonifici istantanei, Tips e regole comuni. Il Pix brasiliano indica la strada. (...) 

lunedì 31 agosto 2026

Il surplus commerciale agroalimentare dell’UE aumenta nel primo semestre 2026 - Rappresentanza in Italia

 
Gli scambi agroalimentari dell’UE hanno continuato a registrare un andamento positivo nel primo semestre del 2026, secondo l’ultimo rapporto dell’UE sugli scambi agroalimentari, con un surplus commerciale di 23,9 miliardi di €, in aumento di 1,4 miliardi di € rispetto allo stesso periodo del 2025. 
Nel giugno 2026, le esportazioni di prodotti agroalimentari dell’UE hanno raggiunto 20,3 miliardi di €, segnando un aumento del 5% rispetto al mese precedente e del 6% rispetto al giugno 2025. (...) 

venerdì 28 agosto 2026

L'area roaming EU - UE da EU Digital & Tech




















 

Sai dove puoi RoamLikeAtHome?

Quando viaggi in tutti i paesi UE, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Moldavia e Ucraina, puoi inviare SMS, chiamare e utilizzare dati senza costi aggiuntivi di roaming.

Inoltre, la Commissione Europea ha proposto di avviare negoziati per estendere l'area di roaming dell'UE ad Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia.

Collegamento


giovedì 27 agosto 2026

Le gravi ondate di caldo di giugno spingono l’HSC a formulare un parere sul miglioramento della preparazione e della risposta

 
L’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente sulla Terra, con periodi di caldo estremo sempre più frequenti, intensi e prolungati. 
Le proiezioni climatiche indicano che questa tendenza è destinata a proseguire anche in futuro. 
Per affrontare gli impatti di questo fenomeno sulla salute, il 30 luglio il Comitato per la sicurezza sanitaria ha adottato un parere che illustra le misure di sostegno esistenti a livello dell’UE e le raccomandazioni relative alle ondate di calore. 
L’adozione di questo parere è particolarmente opportuna, dato che i viaggi estivi e gli assembramenti pubblici aumentano i rischi transfrontalieri per la salute.

Secondo dati preliminari, l’ondata di calore della fine di giugno 2026 è stata associata a oltre 16 000 decessi in eccesso, sulla base delle statistiche nazionali sulla mortalità e secondo quanto pubblicato da EuroMOMO
Oltre all’aumento della mortalità, i periodi prolungati di calore estremo possono anche aggravare patologie e malattie preesistenti, esercitare un’ulteriore pressione sui sistemi sanitari e aumentare significativamente il rischio di incendi boschivi, con conseguenti ripercussioni sulla salute, sulla qualità dell’aria, sulle infrastrutture critiche e sull’ambiente.

Per rafforzare con urgenza la preparazione e la risposta, il parere dell’HSC suggerisce di dare priorità a:
  • un approccio intersettoriale al caldo estremo che coinvolga tutti i livelli di governo e della società, anche attraverso strutture nazionali di coordinamento multidisciplinari;
  • piani d’azione «caldo-salute» aggiornati, elaborati in stretta collaborazione con le autorità sanitarie pubbliche e di protezione civile, prestando particolare attenzione alle popolazioni vulnerabili e a coloro che hanno esigenze specifiche;
  • scambi tra le autorità nazionali e allerte attraverso il Sistema di allerta precoce e di risposta (EWRS);
  • processi decisionali basati su dati scientifici per proteggere i bambini, i lavoratori esposti al calore e in vista di eventi pubblici;
  • sostegno agli operatori sanitari, compresa una formazione specifica per il riconoscimento e la gestione delle patologie legate al caldo e l’ottimizzazione dell’assistenza per tutti;
  • comunicazione dei rischi al pubblico e orientamenti, insieme a consigli multilingue sul rapporto tra caldo e salute rivolti a turisti e lavoratori stagionali, transfrontalieri e del settore dei trasporti;
  • ulteriori sforzi per colmare le lacune nei dati e migliorare la comprensione degli impatti delle ondate di calore sulla salute, basandosi sul lavoro dell’Osservatorio europeo sul clima e la salute.
In prospettiva, l’HSC propone misure aggiuntive per prepararsi e reagire alle ondate di calore e all’aumento delle temperature, tra cui lo sviluppo delle conoscenze e lo scambio di informazioni, il miglioramento della modellizzazione e modalità per rafforzare la preparazione dei sistemi sanitari.

Informazioni di base
Il Comitato per la sicurezza sanitaria (HSC) è istituito ai sensi del regolamento (UE) 2022/2371 sulle minacce transfrontaliere gravi per la salute e ha il mandato di collaborare con le agenzie e gli organismi competenti dell’Unione per coordinare la preparazione e la risposta alle minacce transfrontaliere gravi per la salute. 
A seguito delle gravi ondate di calore e delle temperature estreme registrate in tutta Europa nel giugno 2026, l’HSC si è riunito l’8 luglio per valutare la situazione e ha deciso di formulare il presente parere. 

Raccomandazione della Commissione per facilitare il trasferimento delle piccole e medie imprese

 
Il 22 giugno la Commissione europea ha pubblicato una nuova raccomandazione rivolta agli Stati membri volta a facilitare il trasferimento della proprietà delle piccole e medie imprese (PMI). La raccomandazione affronta una sfida demografica urgente: molti titolari di piccole imprese in tutta l’UE si avvicinano all’età pensionabile senza un successore designato.

Ciò potrebbe avere ripercussioni su milioni di imprese nel prossimo decennio. Qualora il trasferimento di un’impresa fallisca, si rischia di perdere posti di lavoro, know-how e valore economico. 

La raccomandazione si basa sulla precedente raccomandazione sui trasferimenti di imprese del 1994. Pur mantenendo molti dei suoi principi fondamentali, la raccomandazione aggiornata pone maggiore enfasi sulla sensibilizzazione, sulle misure giuridiche e fiscali, sulle piattaforme digitali di incontro tra acquirenti e venditori e sulla cooperazione coordinata a livello dell’UE per preservare la continuità aziendale e i posti di lavoro all’interno dell’Unione.

Ad esempio, incoraggia gli Stati membri a ridurre gli ostacoli amministrativi, giuridici e fiscali ai trasferimenti transfrontalieri di imprese, aiutando le imprese a sfruttare appieno le opportunità offerte dal mercato unico. Raccomanda inoltre di sviluppare programmi dedicati di finanziamento e formazione per ampliare il bacino di potenziali successori e imprenditori, comprese le donne e altri gruppi sottorappresentati nell’imprenditoria. (...) 
 

Segnalazione da DG GROW - EcoSR cioè...

 ... Capitali Europee del Piccolo Commercio in cammino!


 

 

 

 

 

 

Vai subito al collegamento per presentare o far presentare la domanda di partecipazione: il termine ultimo per la presentazione delle candidature è il 9 ottobre 2026, ma vi consigliamo di non aspettare l'ultimo minuto!

È possibile iscriversi fin da ora alla seconda sessione informativa che si terrà il 10 settembre 2026, dalle 11:00 alle 12:30 CET, dal titolo “Come preparare una candidatura di successo – Domande e risposte”. Nel frattempo, qui potete trovare tutte le informazioni necessarie per presentare la candidatura. 

Per rendere il concorso accessibile alle città di tutta Europa, le risorse utili per la presentazione delle candidature, tra cui la Guida per i candidati e le Domande frequenti, sono ora disponibili nelle lingue di tutti i paesi ammissibili. Queste risorse includono tutte le indicazioni e le informazioni pratiche necessarie per aiutare le città a preparare una candidatura solida. 

Segnalazione da Kerstin Jorna DG della DG GROW CE - Ci sono 34 milioni di motivi per mettere le PMI al centro dell'economia europea.

Ci sono 34 milioni di motivi per mettere le PMI al centro dell'economia europea.

Questo è il primo post di una breve serie sulle PMI che condividerò nei prossimi giorni e tutto inizia dai numeri.

Il Rapporto Annuale sulle PMI Europee 2025/2026, il rapporto di punta della DG GROW sulle PMI, conferma ciò che molti di noi già sanno: le PMI sono il cuore pulsante dell'economia europea

Nel 2025, l'UE contava circa 34 milioni di PMI, che rappresentano il 99,8% di tutte le imprese. Insieme, loro:
👉 Fornire 105,6 milioni di posti di lavoro
👉 rappresentano circa due terzi del totale dell'occupazione
👉 generare più della metà del valore aggiunto dell'UE

Questi dati chiariscono una cosa: le PMI non sono solo parte dell'economia europea, ma sono centrali per essa. Ecco perché meritano di rimanere al centro sia delle politiche nazionali che europee.

Ciò che mi trova particolarmente colpita è la forza delle microimprese (aziende con meno di 10 dipendenti).

Con circa 32,1 milioni di aziende di questo tipo in tutta l'UE, si stanno dimostrando particolarmente dinamiche. Entro la fine del 2026, si prevede che le microimprese saranno del 13,5% sopra il livello del 2021, rispetto al 7,1% delle grandi imprese.

Quando le PMI crescono, l'Europa cresce. Creano posti di lavoro, rafforzano le regioni, supportano le comunità e rendono la nostra economia più resiliente.

#SingleMarket #Competitiveness | EU Business


mercoledì 26 agosto 2026

Invito a presentare proposte SMP Food: Sostegno alle parti interessate nelle iniziative di prevenzione dello spreco alimentare

 
(...)  Gli obiettivi comprendono:  
  • assistere le parti interessate nell'attuazione di iniziative efficaci di prevenzione degli sprechi alimentari nell'ambito delle loro operazioni e organizzazioni o lungo tutta la catena di approvvigionamento alimentare, comprese azioni mirate ai consumatori;
  • promuovere la collaborazione tra i diversi settori della filiera alimentare, compresi i produttori, i produttori/trasformatori, i grossisti, i dettaglianti e gli innovatori, per accelerare l'adozione di pratiche di prevenzione e valorizzazione degli sprechi alimentari;
  • Sostenere le banche alimentari e altre organizzazioni di ridistribuzione nel ritrattamento e/o nella valorizzazione delle eccedenze alimentari recuperate dagli operatori commerciali del settore alimentare, nonché sostenere le loro pratiche di ridistribuzione e conservazione. (...)

Dalla newsletter ECA - Corte dei Conti europea: Il piano dell’UE per far fronte alla crisi energetica è all’altezza della sfida?

Il piano dell’UE per far fronte alla crisi energetica è all’altezza della sfida?
Il programma REPowerEU è stato varato nel 2022 per diversificare le fonti di approvvigionamento di combustibili fossili abbandonando le forniture russe, accelerare la diffusione dell’energia pulita e ridurre il consumo energetico complessivo.

Quanto è resiliente la strategia energetica dell’Europa in un periodo caratterizzato da shock geopolitici? 

Tale questione è al centro di una prossima relazione speciale della Corte dei conti europea su REPowerEU, il piano faro dell’UE volto a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili russi accelerando al contempo la transizione verde. 

La Corte verificherà se tale quadro di risposta alle crisi abbia mantenuto le promesse e quali insegnamenti ne possano essere tratti, in un momento in cui l’Europa si trova ad affrontare nuovi rischi energetici legati all’instabilità in Medio Oriente. 

Valutare REPowerEU, in realtà, non significa tanto esaminare una singola risposta a una singola crisi del passato, quanto capire se l’UE abbia costruito un modello sufficientemente solido per far fronte alla prossima crisi. 

La relazione di audit sarà pubblicata il 9 settembre. (PER SAPERNE DI PIÙ

QFP 2028-2034: il Consiglio sostiene un finanziamento più semplice ed efficiente delle principali priorità dell'UE

QFP 2028-2034: il Consiglio sostiene un finanziamento più semplice ed efficiente delle principali priorità dell'UE 

Il Consiglio ha concordato oggi (16 Giugno 2026 la sua posizione negoziale parziale su un regolamento fondamentale del bilancio dell'UE per il periodo 2028-2034 – i piani di partenariato nazionale e regionale (piani NRP).

Nell'ambito del futuro fondo per i piani NRP, ciascuno Stato membro elaborerebbe un piano globale unico che sostituirebbe gli attuali programmi distinti per la coesione, l'agricoltura, la pesca, la migrazione e la sicurezza e il Fondo sociale per il clima. Questa nuova struttura dei piani NRP semplificherà l'esecuzione del bilancio a lungo termine dell'UE e ne aumenterà l'efficienza.

La posizione negoziale è "parziale" in quanto esclude le questioni finanziarie e orizzontali, di cui si sta attualmente discutendo nell'ambito dei negoziati sul quadro finanziario pluriennale (QFP) globale relativo al periodo 2028‑2034. (...)

Aumentare la resilienza climatica urbana con LIFE

 
Con le ondate di caldo che hanno inghiottito gran parte dell'Europa, i team di 7 progetti LIFE hanno partecipato al Forum sulla resilienza urbana del 2026 per condividere come il loro lavoro può aiutare le città ad adattarsi alle condizioni estreme causate dai cambiamenti climatici.  (...)

Collegamento al Forum sulla resilienza urbana
 
I progetti LIFE che partecipano al Forum europeo sulla resilienza urbana contribuiscono alla strategia di adattamento dell'UE alla direttiva sulle alluvioni ed al prossimo quadro integrato per la resilienza climatica.   
 

Inviti a presentare proposte LIFE 2026: 601,5 milioni di euro per un'Europa più verde e più competitiva

 
(...) Gli inviti a presentare proposte di progetti per il 2026 sono stati pubblicati il 21 aprile; l'invito a presentare proposte di sovvenzioni di funzionamento seguirà a breve. Il termine per la presentazione dei SAP è il 22 settembre 2026 – i termini per altri progetti variano: si prega di consultare il Portale per i dettagli. (...) 
 
Tutte le INFO al LINK degli Inviti 👆 

La trappola nascosta nelle regole fiscali europee - Lavoce.info

 
Le regole di bilancio europee si basano ora sui piani fiscali di medio periodo e sulle traiettorie della spesa netta dei paesi. 
Ma come si distingue la parte del disavanzo dovuta alle decisioni del governo da quella prodotta dalla congiuntura economica? (...)

Il Cedefop aggiorna le previsioni sulle competenze: nuovi dati per orientare la politica europea in materia di competenze e mercato del lavoro fino al 2035 CEDEFOP

 
I mercati del lavoro europei stanno subendo una profonda trasformazione a causa della digitalizzazione, dell’invecchiamento demografico e della transizione verde. 
 
Poiché questi cambiamenti si sviluppano nell’arco di decenni, i sistemi di istruzione e formazione necessitano di informazioni affidabili e a lungo termine per poter reagire tempestivamente, adeguando l’offerta formativa, anticipando le carenze e orientando gli studenti verso percorsi professionali sostenibili. 
 
La «Previsione sulle competenze» del Cedefop, recentemente aggiornata, offre proprio questo: proiezioni quantitative delle tendenze occupazionali fino al 2035 per paese, settore e professione in tutta l’UE-27, nonché in Islanda, Norvegia, Repubblica di Macedonia del Nord, Svizzera e Turchia.  (...)
 
Vedi anche in tema di SKILLS 👉 collegamento

Il maltempo estremo incide sulle colture e sulla disponibilità di foraggio in Europa, mentre la Commissione continua a lavorare per adattare l’agricoltura ai cambiamenti - Rappresentanza in Italia

 
Il caldo persistente e la scarsità di precipitazioni registrati negli ultimi due mesi stanno incidendo sulle colture estive e sulla disponibilità di foraggio nell’Europa occidentale e centrale, secondo l’ultimo bollettino MARS del Centro comune di ricerca (CCR) della Commissione europea. (...) 
 
(...) la politica agricola comune (PAC) svolge un ruolo fondamentale nel rendere l’agricoltura più resiliente e meglio adattata ai cambiamenti climatici, sostenendo pratiche agricole che rafforzano la resilienza e metodi più sostenibili. La PAC sostiene gli investimenti nell’irrigazione efficiente, nelle infrastrutture resilienti ai cambiamenti climatici, nelle tecnologie per il risparmio idrico e in una migliore gestione delle risorse idriche, nonché la transizione verso colture più resilienti ai cambiamenti climatici. Maggiori informazioni sulle modalità con cui la Commissione sostiene gli agricoltori sono disponibili online. (...)
 
 

Diritti d’autore sulle opere generate dall’intelligenza artificiale: approcci nell’UE e oltre | Think Tank | Parlamento europeo

 
L’ascesa dell’IA generativa ha posto una sfida globale al diritto d’autore in materia di paternità dell’opera e creatività umana. 
Ciò ha implicazioni sulla capacità dei creatori di controllare e monetizzare le proprie opere, oltre che sugli incentivi all’uso di tecnologie innovative. 

Attualmente, l’UE non dispone di norme specifiche sulla tutelabilità in materia di diritto d’autore delle opere generate dall’IA, ma la giurisprudenza esistente della Corte di giustizia dell’Unione europea e gli sviluppi a livello degli Stati membri evidenziano una forte necessità di creatività umana

Anche il Parlamento europeo ha sostenuto un approccio incentrato sull’uomo, chiedendo al contempo un’ulteriore analisi delle modalità di applicazione dei diritti di proprietà intellettuale ai contenuti creati con l’uso di strumenti di IA
 
La maggior parte dei paesi, compresi gli Stati Uniti, mantiene un approccio incentrato sull’uomo, limitando il diritto d’autore alle opere che presentano un coinvolgimento umano significativo nel processo creativo. Tuttavia, non tutti gli approcci e le prassi internazionali sono allineati, e il presente documento informativo fornisce esempi tratti da una selezione di diverse giurisdizioni. 

Alcuni paesi di common law, tra cui il Regno Unito, riconoscono il diritto d’autore alle opere «generate dal computer» prive di un autore umano, mentre, in modo leggermente contraddittorio, attribuiscono la paternità all’autore alla persona responsabile delle modalità di creazione dell’opera. 
 
I tribunali cinesi emettono sentenze contrastanti, talvolta riconoscendo il diritto d’autore sulla base di un sufficiente impegno umano nella selezione e nella modifica dei prompt. Casi come l’opera d’arte denominata «Suryast», prodotta con l’ausilio dell’IA, rivelano decisioni contrastanti in materia di diritto d’autore in tutto il mondo, con l’IA riconosciuta come coautrice in alcuni paesi. 
 
L’Ucraina, in modo unico, ha adottato un diritto «sui generis» per fornire una protezione alternativa alle immagini generate dall’IA, distinta dal tradizionale diritto d’autore. 
 
Di conseguenza, potrebbe essere necessario un maggiore coordinamento a livello globale per ridurre l’incertezza giuridica e determinare il livello di coinvolgimento umano necessario per la protezione del diritto d’autore. (...) 

Collegamento al testo in Inglese della Relazione EPRS

giovedì 6 agosto 2026

Segnalazione da Kerstin Jorna - Director General at European Commission

In che modo l'IA sta aiutando a rimuovere le barriere amministrative nel Mercato Unico?
 
Accedere alle informazioni giuste dovrebbe essere semplice per cittadini e imprese che vivono, lavorano o fanno affari in tutta l'UE.
 
Per questo motivo sono lieto di vedere il lancio con successo del nuovo strumento di ricerca basato sull'IA su Your Europe, il portale della Commissione Europea che fornisce informazioni pratiche su diritti e obblighi in tutto il Mercato Unico.
 
Lo strumento rende più facile per cittadini e imprese trovare rapidamente informazioni affidabili:
 
✅ Fai una domanda in qualsiasi lingua UE tramite la barra di ricerca,
✅ Ricevi una risposta chiara e concisa basata esclusivamente su fonti ufficiali, attingendo ai contenuti e alle informazioni di Your Europe provenienti da quasi 60.000 fonti di amministrazione pubblica nazionale,
✅ Accedi direttamente alla fonte rilevante, senza congetture.
 
I primi risultati sono incoraggianti:
 
✅ Più di 80.000 domande inviate nelle prime tre settimane,
✅ Un tasso di risposta superiore al 90%, superando significativamente la precedente ricerca guidata.
 
Lo strumento è ancora nella fase beta, ma dimostra già come l'IA possa aiutare a migliorare i servizi pubblici, ridurre il carico amministrativo e rendere il Mercato Unico più accessibile a tutti.
 
Ti incoraggio a provarlo tu stesso su collegamento ed a testare il nuovo strumento di ricerca!

#SingleMarket #YourEurope #AI #Digitalisation | EU Business

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