L’IVA è una delle fonti più
importanti di gettito pubblico nell’UE, ma rimane vulnerabile alle
frodi.
Le perdite annuali dovute alle frodi IVA, in particolare quelle
intracomunitarie del tipo “Missing Trader”, nell’UE oscillano tra i 12,5
miliardi e i 32,8 miliardi di euro.
Per affrontare questo problema, l’UE ha introdotto due meccanismi
temporanei e facoltativi:
- il meccanismo di inversione contabile dell’IVA (RCM)
- il meccanismo di reazione rapida (QRM)
Queste misure sono destinate a scadere nel dicembre 2026.
📑 Un nuovo studio dell’EPRS fornisce una valutazione aggiornata e
indipendente della loro attuazione e del loro impatto, offrendo spunti
chiave per determinare se questi strumenti debbano essere prorogati,
riformati o sostituiti.
Questo studio supporta la sottocommissione per le questioni fiscali
(FISC) del Parlamento europeo nella sua relazione non legislativa
sull’attuazione del meccanismo di inversione contabile dell’IVA.
Questa settimana, l’EPRS ha presentato lo studio ai deputati europei
della sottocommissione FISC.
❔ Quali sono i risultati principali?
❔ Quali sono gli insegnamenti tratti e le raccomandazioni?
🔎 Leggi la sintesi e approfondisci lo studio: colleganmento

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