Crisi abitativa – Il CESE raccomanda l'adozione di misure più incisive
30/03/2026
Durante la sessione plenaria di marzo del CESE è stato adottato un parere esplorativo sul tema dell'edilizia abitativa, su richiesta della presidenza cipriota dell'UE, in cui si sollecitano iniziative più ambiziose da parte delle istituzioni europee, pur riconoscendo che la competenza in materia deve rimanere a livello nazionale, in conformità con il principio di sussidiarietà.
27/03/2026
Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha accolto con favore le proposte della Commissione europea volte a semplificare il quadro normativo digitale dell'UE, sottolineando che tale semplificazione deve rafforzare la competitività senza compromettere i diritti fondamentali, gli standard sociali o la certezza del diritto.
La finanza sostenibile ha bisogno di chiarezza, non di norme più deboli
26/03/2026 - Servizi finanziari e mercati dei capitali
In un parere adottato nella sessione plenaria di marzo sulla revisione del regolamento relativo alla divulgazione di informazioni in materia di finanza sostenibile (SFDR), il Comitato economico e sociale europeo (CESE) chiede che il quadro dell’UE in materia di finanza sostenibile rimanga solido e in linea con il Green Deal. Pur sostenendo la semplificazione, il Comitato avverte che la revisione deve preservare la trasparenza, prevenire il greenwashing e mantenere il flusso di capitali verso la transizione verde e sociale.
L'UE deve definire una visione chiara per il futuro del proprio sistema energetico
26/02/2026
Un parere adottato durante la sessione plenaria del CESE di febbraio sottolinea che l'Unione europea potrà garantire un approvvigionamento energetico stabile, a basse emissioni di carbonio e a prezzi accessibili solo adottando un approccio globale e lungimirante che dia priorità alla sicurezza del sistema elettrico.
Le ambizioni dell’UE non possono essere realizzate con pochi mezzi
29/01/2026
Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) avverte che un bilancio UE a lungo termine debole minerebbe la competitività, la coesione, l’agricoltura e la democrazia.
In una serie di otto pareri recentemente adottati, il Comitato chiede un quadro finanziario pluriennale (QFP) più solido, più equo e a prova di futuro per il periodo 2028-2034, evidenziando i rischi principali, tra cui i tagli proposti alla politica agricola comune (PAC), l’indebolimento della coesione e degli investimenti sociali e il sostegno insufficiente ai giovani, alle competenze e all’innovazione.
Servizi finanziari e mercati dei capitali, Mercato unico, Politica di coesione, regionale e urbana, Fiscalità,
Unione economica e monetaria
Un Fondo sociale europeo più forte per un'Europa più sociale
26/01/2026
Nella sessione plenaria di gennaio 2026, il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha adottato un parere in cui chiede un rafforzamento significativo del Fondo sociale europeo (FSE) nell’ambito dei futuri piani di partenariato nazionali e regionali (NRPP). Il Comitato sostiene che il FSE debba svolgere un ruolo centrale nel garantire posti di lavoro di qualità, apprendimento permanente, inclusione sociale e pari opportunità per tutti durante il periodo di programmazione 2028-2034.
Il CESE sostiene la strategia proposta dalla Commissione, ma chiede un mercato unico più competitivo e semplificato
09/12/2025
Il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha approvato la nuova strategia della Commissione europea volta a riformare il mercato unico, chiedendo al contempo la piena attuazione delle misure relative al mercato unico e l'efficace applicazione della legislazione dell'UE.
Mercato unico

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