🔍 La concorrenza sleale sta erodendo le fondamenta del settore del commercio al dettaglio in Europa. È ora di agire.
I
dettaglianti e i grossisti europei stanno lanciando l'allarme: i
commercianti e i marketplace di paesi terzi non conformi stanno
inondando il mercato dell'UE di prodotti che spesso non soddisfano i
nostri elevati standard di sicurezza, sostenibilità e protezione dei
consumatori.
📦 L'aumento dei singoli
pacchi che entrano nell'UE non è solo una sfida logistica, ma anche
normativa. Sebbene le imprese con sede nell'UE investano molto nella
conformità, sono danneggiate da operatori che non rispettano le norme.
🛡️ Ecco perché EuroCommerce ha lanciato una solida serie di raccomandazioni legali per ripristinare condizioni di parità.
Questi includono:
- Un'azione diretta dell'UE nei confronti delle autorità per collaborare e per coordinare le attività
- Una task force permanente dell'UE contro la concorrenza sleale
- Un'applicazione più rigorosa della normativa a livello transfrontaliero attraverso la revisione del regolamento CTC
- Un sistema di Mandatari certificati per i prodotti extra UE
- Sportello unico dell'UE per i regimi di responsabilità estesa del produttore (EPR)
💬 Come afferma Christel Delberghe, il nostro Direttore Generale:
"Senza
un'azione ferma, la maggior parte dei consumatori europei acquisterà
i propri prodotti online da operatori che hanno poco riguardo per la
sicurezza o la sostenibilità".
📣
Esortiamo i responsabili politici dell'UE a prendere sul serio queste
raccomandazioni. Da esso dipendono il futuro del retail europeo, la sua
competitività, l'innovazione e il suo ruolo nelle dinamiche comunità
locali.
🔗 Leggi il position paper completo: collegamento
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