L'Unione europea mira a diventare un continente leader AI.
📑 Con l'adozione dell'AIAct nel 2024, l'UE è diventata il primo attore globale a istituire un quadro giuridico completo per l'IA.
Sono stati compiuti progressi nell'attuazione del piano d'azione per il continente dell'IA, ma resta ancora molto lavoro da fare.
L'European Parliament svolgerà un ruolo centrale nell'esame delle attività del European Commission e nella definizione della legislazione, come l'imminente legge sullo sviluppo del cloud e dell'intelligenza artificiale.
❓Qual è la situazione attuale? Cos'altro aspettarsi?
📝 Leggi il nostro briefing ↓
📑 Con l'adozione dell'AIAct nel 2024, l'UE è diventata il primo attore globale a istituire un quadro giuridico completo per l'IA.
Sono stati compiuti progressi nell'attuazione del piano d'azione per il continente dell'IA, ma resta ancora molto lavoro da fare.
L'European Parliament svolgerà un ruolo centrale nell'esame delle attività del European Commission e nella definizione della legislazione, come l'imminente legge sullo sviluppo del cloud e dell'intelligenza artificiale.
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Con l'accelerarsi della corsa globale allo sfruttamento del potere dell'intelligenza artificiale (IA), l'Unione europea si è posta l'obiettivo di diventare un continente leader nel campo dell'IA.
L'adozione dell'Artificial Intelligence Act nel 2024 ha rappresentato una pietra miliare nella creazione di un quadro normativo completo per l'IA nell'UE, ma la regolamentazione da sola non può rendere l'UE un leader tecnologico.
Nell'aprile 2025, la Commissione europea ha pubblicato un piano d'azione per il continente dell'IA, una comunicazione che cerca di guardare oltre le regole e di combinare la supervisione normativa con gli investimenti, le infrastrutture e lo sviluppo delle competenze.
Il piano mira inoltre ad aumentare l'uso dell'IA sia nel settore privato che in quello pubblico.
Il piano illustra la crescente attenzione della Commissione alla competitività, allontanandosi dalla precedente attenzione alla definizione di regole di utilizzo.
Nonostante i progressi in alcuni settori, l'UE è ancora lontana dall'essere un leader globale nell'IA, in termini di dimensioni, investimenti e diffusione dell'IA.
Debolezze strutturali come un mercato unico frammentato, investimenti privati limitati e la dipendenza dalla tecnologia straniera nel campo del cloud e dei semiconduttori continuano a ostacolare il progresso. Le parti interessate sono divise sulla strada da seguire.
Mentre i rappresentanti dell'industria chiedono una semplificazione della regolamentazione per stimolare l'innovazione, la società civile mette in guardia dal sacrificare le garanzie democratiche.
Le prospettive dell'UE di diventare un continente dell'IA dipendono non solo dalla sua capacità di attuare il piano d'azione per l'IA, ma anche dalla sua determinazione ad agire su altri fronti, come il progresso nell'Unione del risparmio e degli investimenti e la riduzione della dipendenza dalle tecnologie straniere.
Il Parlamento europeo svolgerà un ruolo centrale nel controllare le attività della Commissione e nel definire la legislazione, come la futura legge sullo sviluppo del cloud e dell'IA.

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