Ha avuto la sfortuna di entrare in scena poco dopo l’annuncio di DeepSeek, figurando come “la risposta europea alla Cina”, ma OpenEuroLLM era già nei programmi dell’Unione europea da oltre 12 mesi, e voleva essere non una semplice risposta, ma l'affermazione della sovranità digitale continentale.
Abbiamo provato a capirne di più assieme al consorzio
interuniversitario Cineca di Bologna, che ospita uno dei supercomputer
più potenti al mondo. Lì Sanzio Bassini ricopre il
ruolo di direttore del dipartimento Applicazioni di supercalcolo e
innovazione. Bassini ci ha spiegato meglio il progetto. (...)
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