Il sistema di norme che disciplina la nuova governance economica europea, approvate a fine aprile 2024, obbliga l’Italia ad un percorso di riforme sul piano legislativo e dei regolamenti parlamentari, mentre sul piano costituzionale non appare al momento necessario modificare i parametri di riferimento.
In sede parlamentare si è svolta una indagine conoscitiva sul tema nel 2024, con la partecipazione anche dei competenti rappresentanti del Ministero dell’economia e delle finanze, e si sono individuati alcuni ambiti dove intraprendere opportune riforme, per le quali si auspica l’entrata in vigore prima dell’inizio del prossimo segmento nazionale del Semestre europeo, a metà del 2025.
Nel contesto di tali riforme risulta determinante definire il perimetro delle competenze delle Camere specialmente in termini di potere di indirizzo politico. (...)

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