Il Gruppo BEI istituisce un fondo di garanzia da 25 miliardi di € da impiegare per nuovi investimenti in risposta alla crisi provocata dalla pandemia di COVID-19
Il Consiglio di amministrazione straordinario approva la proposta del Gruppo BEI diretta a contrastare le conseguenze economiche della crisi provocata dal COVID-19: un fondo di garanzia europeo da 25 miliardi di € che punta a mobilitare fino a 200 miliardi di € per l’economia europea.
La decisione del Consiglio di amministrazione dà seguito alla raccomandazione formulata il 9 aprile scorso dall’Eurogruppo di integrare la proposta della BEI nel pacchetto di misure di risposta comune dell’UE.(...)
Oltre a istituire e a gestire il fondo di garanzia europeo COVID-19, il Gruppo BEI sta anche attuando le misure di emergenza annunciate a marzo e dirette a rimodulare le finalità delle garanzie esistenti per aiutare le imprese dell’UE a superare le conseguenze della crisi. La prima misura, varata dal FEI il 6 aprile scorso, è diretta ad offrire apposite garanzie, sostenute dall’UE, per contenere l’impatto causato dalla pandemia, mettendo a disposizione 8 miliardi di € di finanziamenti alle PMI e mid-cap di tutta Europa (https://www.eif.org/what_we_do/covid-19-response/index.htm)
Il Gruppo BEI si avvale inoltre di strumenti finanziari esistenti, condivisi con la Commissione europea – in primis il prodotto "InnovFin a sostegno della lotta alle malattie infettive" – per finanziare progetti volti ad arrestare la diffusione del Coronavirus, a trovare una cura e a sviluppare un vaccino. Il Gruppo BEI sosterrà anche misure di emergenza dirette a finanziare il potenziamento urgente delle infrastrutture e il fabbisogno di dispositivi e attrezzature in campo sanitario, attingendo ai prestiti quadro esistenti oppure agli importi non erogati di progetti sanitari in corso. La riserva attuale dei progetti del Gruppo BEI nel settore sanitario ammonta a circa 5 miliardi di €.(...)
La decisione del Consiglio di amministrazione dà seguito alla raccomandazione formulata il 9 aprile scorso dall’Eurogruppo di integrare la proposta della BEI nel pacchetto di misure di risposta comune dell’UE.(...)
Oltre a istituire e a gestire il fondo di garanzia europeo COVID-19, il Gruppo BEI sta anche attuando le misure di emergenza annunciate a marzo e dirette a rimodulare le finalità delle garanzie esistenti per aiutare le imprese dell’UE a superare le conseguenze della crisi. La prima misura, varata dal FEI il 6 aprile scorso, è diretta ad offrire apposite garanzie, sostenute dall’UE, per contenere l’impatto causato dalla pandemia, mettendo a disposizione 8 miliardi di € di finanziamenti alle PMI e mid-cap di tutta Europa (https://www.eif.org/what_we_do/covid-19-response/index.htm)
Il Gruppo BEI si avvale inoltre di strumenti finanziari esistenti, condivisi con la Commissione europea – in primis il prodotto "InnovFin a sostegno della lotta alle malattie infettive" – per finanziare progetti volti ad arrestare la diffusione del Coronavirus, a trovare una cura e a sviluppare un vaccino. Il Gruppo BEI sosterrà anche misure di emergenza dirette a finanziare il potenziamento urgente delle infrastrutture e il fabbisogno di dispositivi e attrezzature in campo sanitario, attingendo ai prestiti quadro esistenti oppure agli importi non erogati di progetti sanitari in corso. La riserva attuale dei progetti del Gruppo BEI nel settore sanitario ammonta a circa 5 miliardi di €.(...)

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