mercoledì 14 settembre 2011

Parere dell'Avvocato Generale

A parere dell’avvocato generale Bot i periodi di soggiorno compiuti da un cittadino dell’Unione nel territorio di uno Stato membro ospitante, sulla sola base del diritto nazionale, devono essere computati nel calcolo della durata del soggiorno ai fini dell’acquisizione del diritto di soggiorno permanente in tale territorio. Anche periodi di soggiorno compiuti anteriormente all’adesione all’Unione dello Stato d’origine del cittadino devono essere presi in considerazione.

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