(...) I giudici sovranazionali ravvisano nella normativa polacca violazioni degli obblighi comunitari.
Con la sentenza del 6 maggio, resa nel procedimento C-311/09, la Corte di giustizia Ue, in materia di imposta sul valore aggiunto, ha statuito, condannandola, che la Repubblica di Polonia con la sua normativa nazionale in materia di tassazione forfetaria di vettori domiciliati al di fuori del territorio nazionale, esercitanti trasporto transfrontaliero di persone, è venuta meno agli obblighi comunitari a essa incombenti in forza degli articoli 73, 168 e 273 della direttiva 2006/112/Ce del Consiglio del 28 novembre 2006.(...)

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