(...) Nuove normative per i cittadini UE che affrontano un processo penale in un altro Stato membro per garantirne la traduzione e l'interpretazione nella loro lingua madre sono state approvate oggi dal Parlamento. Un tifoso di calcio italiano, arrestato in Francia, avrebbe il diritto all'interpretazione durante gli interrogatori di polizia, le udienze e le comunicazioni con il suo avvocato. Inoltre, devono essere tradotti tutti i documenti fondamentali. Gli Stati membri avranno tre anni per recepire questa direttiva. Norme minime comuni per il diritto all'interpretazione e alla traduzione nei procedimenti penali in tutta l'UE, che si applicheranno anche all'esecuzione di un mandato d'arresto europeo, sono indicate in una nuova direttiva UE che mira a ampliare i diritti di indagati o imputati che non parlano o non comprendono la lingua del procedimento.(...)
mercoledì 16 giugno 2010
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