Il 12 ottobre 2026, il Comitato europeo delle regioni ha pubblicato la settima edizione della sua Relazione annuale dell’UE sulla situazione delle regioni e delle città – all’insegna del motto “Regioni forti. Europa forte” – come panoramica delle sfide più urgenti che le regioni e le città di tutta Europa devono affrontare, nonché delle soluzioni provenienti dal territorio, al fine di orientare le decisioni politiche per il futuro dell’Europa.
La presidente del Comitato europeo delle regioni, Kata TÜTTŐ, ha tenuto il suo discorso sullo stato delle regioni e delle città, basato sul rapporto annuale, in occasione dell’apertura della Settimana europea delle regioni e delle città.
La Relazione annuale dell’UE sullo stato delle regioni e delle città fa il punto sulla situazione nei territori europei e fornisce approfondimenti e nuove constatazioni su come le regioni e le città plasmino il futuro della competitività dell’UE, lavorino a soluzioni per luoghi sicuri e resilienti e lottino per un’Europa forte, che riconosca la necessità di proteggere la democrazia sul territorio, sostenere le finanze locali e garantire condizioni di vita eque per tutti. Essa evidenzia il ruolo fondamentale svolto dalle regioni e dalle città nelle trasformazioni più urgenti e a lungo termine dell’Europa, nonché la loro capacità di realizzare un’Europa più coesa, competitiva, resiliente e più equa.
La presidente del Comitato europeo delle regioni, Kata TÜTTŐ, ha tenuto il suo discorso sullo stato delle regioni e delle città, basato sul rapporto annuale, in occasione dell’apertura della Settimana europea delle regioni e delle città.
La Relazione annuale dell’UE sullo stato delle regioni e delle città fa il punto sulla situazione nei territori europei e fornisce approfondimenti e nuove constatazioni su come le regioni e le città plasmino il futuro della competitività dell’UE, lavorino a soluzioni per luoghi sicuri e resilienti e lottino per un’Europa forte, che riconosca la necessità di proteggere la democrazia sul territorio, sostenere le finanze locali e garantire condizioni di vita eque per tutti. Essa evidenzia il ruolo fondamentale svolto dalle regioni e dalle città nelle trasformazioni più urgenti e a lungo termine dell’Europa, nonché la loro capacità di realizzare un’Europa più coesa, competitiva, resiliente e più equa.
Punti salienti della Relazione annuale dell’UE del 2026: collegamento
Punti salienti della Relazione annuale dell’UE del 2026:


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