mercoledì 7 ottobre 2015

Tutte le "sharing economies" che vogliamo: dal nuovo documento di Bruxelles a #SCE2015 | Smartinnovation

cfr. anche QUESTO LINK (quello proposto nella pagina web dà errore di service unavailable oggi) 
---
(...)  dal Comitato delle Regioni è venuto fuori un progetto di parere della commissione Politica economica, dal titolo “La dimensione locale e regionale dell’economia della condivisione”, presentato in questi giorni. Interessante la proposta di sistematizzare in quattro categorie quella che generalmente viene chiamata “economia della condivisione”, sulla base del diverso impatto sociale.
A relazionare sul progetto, l’italiana Benedetta Brighenti, vicesindaco di Castelnuovo Rangone (Modena) che spiega innanzitutto la necessità di distinguere la c.d. sharing economy  in: 
  1. “economia dell'accesso” (es. Spotify per l'ascolto di brani musicali); 
  2. “gig economy”, singole prestazioni lavorative attivate tramite piattaforme online o applicazioni su smartphone (es. Uber); 
  3. “economia collaborativa” in cui si presuppone la condivisione di un bene (es. BlaBlacar); 
  4. “pooling economy”, basata sulla gestione collettiva di un parco cittadino come di un condominio.
Secondo punto, per noi di particolare interesse, è l’accento sulle città e sulla necessità di risposte rapide a questioni come protezione dei dati personali, regole fiscali e tutela dei lavoratori.(...)

Nessun commento:

EUVideoUE

WebRadioScout Player