domenica 26 luglio 2015

Per memoria: “Closing the loop” – conferenza europea sulla Economia Circolare

Giovedì 26 giugno si è tenuta a Bruxelles la conferenza della Commissione europea dedicata alla “Economia Circolare”. La giornata è servita per riunire tutti i soggetti interessati e far comprendere alla stessa Commissione cosa questi ultimi si attendono dalla nuova legislazione che dovrebbe riguardare le politiche sui rifiuti, ma non solo.
“Si tratterà di creare un nuovo approccio olistico, che vada dalla progettazione dei prodotti, fino al loro smaltimento o riutilizzo, passando per la produzione. Un progetto di lunga, lunghissima durata che permetterà di avere quella stabilità normativa e di visione politica ed industriale che l’Europa, per le sue caratteristiche, in passato non è riuscita ad avere, comparata ad esempio ad altri colossi produttivo-economici mondiali come la Cina” ha affermato Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione europea, intervenuto dal palco dello Charlemagne building, dove si è tenuto l’evento.
“L’economia circolare riguarda anche il perfezionamento del mercato interno e dovrà funzionare anche attraverso i finanziamenti e gli incentivi dei singoli Stati membri” ha aggiunto il capo di gabinetto del Commissario europeo per il mercato interno, l'industria, l'imprenditoria e le piccole e medie imprese: la polacca Elżbieta Bieńkowska.
Tuttavia l’approccio oltre che olistico e generale, dovrebbe comprendere anche proposte specifiche e settoriali, specialmente in materia di trattamento dei materiali e dei rifiuti, laddove da parte di alcuni stakeholder è stata richiesto un miglioramento della definizione standard a livello europeo del concetto di “riutilizzo”.
Al momento tuttavia, pur mantenendo un approccio aperto alle varie proposte pervenute nel corso della conferenza, la Commissione preferisce attendere i risultati della consultazione pubblica sulla economia circolare, che si chiuderà il prossimo 20 di agosto.

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