sabato 8 marzo 2014

EUROPA - PRESS RELEASES - Press release - Raffronto dei risultati degli Stati membri dell'UE, dei competitori internazionali e delle regioni europee nel campo dell'innovazione

Il presente documento illustra gli obiettivi del Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" e fornisce una visione generale dei risultati ottenuti dagli Stati membri dell'UE e da alcuni paesi associati e vicini nel campo della ricerca e dell'innovazione, a livello nazionale e regionale, misurati in base al Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 e al Quadro di valutazione dell'innovazione regionale 2014.

Il Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione"

Il quadro di valutazione annuale "L'Unione dell'innovazione" mette a confronto i risultati ottenuti nel campo della ricerca e dell'innovazione dagli Stati membri dell'UE e mette in luce i relativi punti di forza e di debolezza dei loro sistemi di ricerca e innovazione. Gli Stati membri si servono di tale quadro per valutare in quali ambiti sono chiamati a concentrare gli sforzi al fine di rafforzare la loro resa innovativa. Nel quadro di valutazione sono contemplate anche la Serbia, l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia, la Turchia, l'Islanda, la Norvegia e la Svizzera. Basandosi su una serie più limitata di indicatori, disponibili a livello internazionale, esso copre anche Australia, Brasile, Canada, Cina, India, Giappone, Russia, Sud Africa, Corea del Sud e USA.

Ogni due anni il Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" è accompagnato da un quadro di valutazione dell'innovazione regionale. L'edizione 2014 del Quadro di valutazione dell'innovazione regionale offre una valutazione comparativa del rendimento sul piano dell'innovazione di 190 regioni dell'Unione europea, della Norvegia e della Svizzera avvalendosi di un numero limitato di indicatori sulla ricerca e l'innovazione.

Principali indicatori utilizzati per il Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione"

Il Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione", seguendo la metodologia delle edizioni precedenti, si avvale di 25 diversi indicatori [Figura 1 (sotto) e Tabella 1 (fine del documento)], raggruppati in otto dimensioni dell'innovazione e tre principali categorie di indicatori:

Elementi abilitanti: gli elementi di base che consentono di realizzare l'innovazione – Risorse umane, Sistemi di ricerca aperti, eccellenti e attraenti, Finanziamenti e aiuti.

Attività delle imprese: mette in luce gli sforzi di innovazione delle aziende europee – Investimenti delle imprese, Collaborazioni e attività imprenditoriali, Attivi intellettuali.

Risultati: mostra come questo si traduce in benefici per l'economia nel suo insieme – Innovatori e Effetti economici.

Nell'edizione di quest'anno il 25° posto è stato occupato dall'indicatore "Occupazione nelle imprese in rapida crescita in settori innovativi", che fa parte dell'indicatore sui risultati dell'innovazione pubblicato di recente.

Per quanto concerne il Quadro di valutazione dell'innovazione regionale, non sono disponibili dati regionali per molti degli indicatori del Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione", poiché tali dati non vengono raccolti a livello regionale per tutti i paesi o perché non vengono affatto raccolti.

Il Quadro di valutazione dell'innovazione regionale si limita pertanto a utilizzare dati regionali per 11 dei 25 indicatori del Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione".

Per ulteriori dettagli riguardanti la metodologia, si rimanda al capitolo 6 del Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014 e al capitolo 2 del Quadro di valutazione dell'innovazione regionale 2014. (...)

Principali risultati del Quadro di valutazione "L'Unione dell'innovazione" 2014
I leader dell'innovazione nell'Unione europea
Per misurare il rendimento innovativo di un paese è stato utilizzato un indice composito ottenuto attraverso un'adeguata aggregazione degli indicatori del quadro di valutazione (cfr. il paragrafo 6 del quadro di valutazione per una breve spiegazione del metodo di calcolo). Sulla base del rendimento innovativo medio, gli Stati membri sono suddivisi in quattro gruppi di paesi (Figura 2):
  • Danimarca (DK), Finlandia (FI), Germania (DE) e Svezia (SE) sono "Leader dell'innovazione" con un rendimento innovativo ben al di sopra della media unionale;
  • Austria (AT), Belgio (BE), Cipro (CY), Estonia (EE), Francia (FR), Irlanda (IE), Lussemburgo (LU), Paesi Bassi (NL), Slovenia (SI) e Regno Unito (UK) sono "Paesi che tengono il passo" con una resa innovativa superiore o vicina alla media unionale;
  • la resa di Croazia (HR), Repubblica ceca (CZ), Grecia (EL), Ungheria (HU), Italia (IT), Lituania (LT), Malta (MT), Polonia (PL), Portogallo (PT), Slovacchia (SK) e Spagna (ES) è inferiore alla media unionale. Questi paesi sono "Innovatori moderati";
  • Bulgaria (BG), Lettonia (LV) e Romania (RO) sono "Paesi in ritardo" e il loro rendimento sul piano dell'innovazione è ben al di sotto della media unionale. (...)

Nessun commento:

EUVideoUE

WebRadioScout Player