Il Consiglio dei ministri della Giustizia dell’UE ha approvato oggi in via definitiva la proposta della Commissione di semplificare la disciplina delle successioni internazionali. Le proposte della Commissione europea alleggeriranno gli oneri legali in caso di decesso di un familiare proprietario di beni in un altro Stato membro. Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’UE – che dovrebbe avvenire nel giro di qualche settimana – gli Stati membri avranno 3 anni per conformare la legislazione nazionale in modo che le nuove norme dell’UE in materia di successione producano i loro effetti.
Con la decisione odierna si potrà giungere alla semplificazione della disciplina delle successioni internazionali, che prevede un unico criterio per determinare la competenza giurisdizionale e la legge applicabile a una successione transfrontaliera: la residenza abituale del defunto. Si permetterà inoltre ai cittadini di pianificare la successione in anticipo, in un quadro giuridico totalmente chiaro. L’approvazione apre inoltre la strada all’introduzione del certificato successorio europeo, che permetterà di far valere la qualità di erede o di amministratore testamentario in tutta l’Unione senza bisogno di ulteriori adempimenti. Il certificato migliorerà notevolmente la situazione attuale, in cui può essere molto difficile far valere i propri diritti, accelerando i procedimenti e riducendone i costi.


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