venerdì 8 marzo 2019

Pacchetto sulle prove elettroniche: il Consiglio concorda la sua posizione su norme relative alla nomina dei rappresentanti legali ai fini dell'acquisizione di prove - Consilium

L'UE adotta misure per migliorare l'accesso transfrontaliero alle prove elettroniche creando un quadro giuridico che permetta di rivolgere i provvedimenti giudiziari direttamente ai prestatori di servizi che operano nell'UE.

Il Consiglio ha raggiunto oggi la sua posizione riguardo alla direttiva sulla nomina di rappresentanti legali ai fini dell'acquisizione di prove nei procedimenti penali.

La direttiva sarà uno strumento essenziale per l'applicazione del futuro regolamento relativo agli ordini europei di produzione e di conservazione di prove elettroniche in materia penale, riguardo al quale il Consiglio ha adottato la sua posizione lo scorso dicembre, in quanto definisce le norme per la nomina dei rappresenti legali dei prestatori di servizi, il cui ruolo è ricevere e rispondere a tali ordini. La creazione della figura dei rappresentanti legali si è rivelata necessaria in considerazione della mancanza di un obbligo giuridico generale per i prestatori di servizi non UE di essere fisicamente presenti nell'Unione quando vi prestano servizi. I rappresentanti legali designati a norma della presente direttiva potrebbero inoltre essere utilizzati anche per procedure nazionali. (...)

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