martedì 26 luglio 2016

Segnalazione da Filodiritto.it, Bail-in - Corte di Giustizia dell’Unione Europea: non viola il diritto dell’Unione la ripartizione degli oneri tra azionisti e creditori subordinati

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che il principio della tutela del legittimo affidamento, il diritto di proprietà e le norme in materia di aiuti di Stato contenute nel Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea, devono essere interpretate nel senso che non ostano ai punti della comunicazione sul settore bancario riguardanti una condizione di condivisione degli oneri da parte degli azionisti e dei creditori subordinati ai fini dell’autorizzazione di un aiuto di Stato.
Allo stesso modo vanno interpretate, secondo la Corte, le norme della direttiva sul coordinamento delle garanzie richieste negli Stati membri alle società a scopo di lucro, per tutelare gli interessi dei soci e dei terzi per quanto riguarda la costituzione della società per azioni, nonché la salvaguardia e le modificazioni del capitale sociale della stessa.
Infine la Corte ha stabilito che la comunicazione sul settore bancario non ha effetti vincolanti nei confronti degli Stati membri e che le misure di conversione o svalutazione del capitale ibrido e dei debiti subordinati previste da essa non debbano andare oltre quanto è necessario per il superamento della carenza del capitale della banca interessata. (...)

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