domenica 26 luglio 2015

Per memoria: La Commissione REGI approva la relazione sull’Agenda urbana europea

La relazione di Kerstin Westphal (S&D, Germania) sulla dimensione urbana delle politiche europee è stata adottata dalla Commissione per lo sviluppo regionale (REGI) del Parlamento Europeo mercoledì 17 giugno. 
I deputati hanno sottolineato l’importanza del principio di sussidiarietà e la necessità di mettere in atto una governance multi-livello, assieme a un sistema di monitoraggio del rispetto dei principi di sussidiarietà e proporzionalità
Il rapporto è stato approvato a larga maggioranza, solo pochi giorni dopo la riunione dei Ministri per la politica di coesione a Riga (Lettonia), dove, come sottolineato nella scorsa edizione di “Europa News, è stato adottato il programma di lavoro per l’adozione di un’Agenda urbana europea. 
Il documento approvato, la Dichiarazione di Riga, sottolinea, inter alia, che un nuovo modello di governance multi-livello, verticale e orizzontale, sia necessario fondamento della futura Politica urbana europea. 
I deputati chiedono inoltre che la dimensione urbana sia integrata in ogni fase legislativa, dalla redazione all’attuazione per avere un “approccio territoriale integrato” con l’introduzione sistemica di valutazioni d’impatto territoriale e una riduzione degli oneri burocratici. 
Il rapporto sottolinea inoltre la necessità di fare un uso migliore del quadro normativo (iniziativa LIFE, ORIZZONTE 2020, Intelligent Energy Europe ecc.) e degli strumenti finanziari esistenti (FESR, FSE, ecc.) e vorrebbe vedere realizzata una piattaforma efficiente per lo scambio delle informazioni e dei dati per questioni urbane.
Si ricorda che la Commissione ha presentato una comunicazione sull’agenda urbana nel luglio 2014. 
In Febbraio di quest’anno, Westphal ha presentato la sua bozza di progetto. 
Ora che è stato adottato alla Commissione REGI sarà sottoposto a voto alla sessione plenaria del Parlamento europeo a settembre. 
Il Consiglio approverà la posizione finale sotto la Presidenza olandese nella prima metà del 2016.

Nessun commento:

EUVideoUE

WebRadioScout Player