lunedì 22 dicembre 2014

Per memoria: Segnalazioni dalla Corte di Giustizia UE

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L'esclusione automatica di una lavoratrice da un corso di formazione a causa della fruizione di un congedo obbligatorio di maternità costituisce un trattamento contrario al diritto dell’Unione. L’esclusione dal corso di formazione iniziale e il conseguente divieto di partecipare all’esame comportano la perdita di un’opportunità di beneficiare, al pari dei suoi colleghi, di migliori condizioni di lavoro e devono pertanto essere considerati quali integranti un trattamento sfavorevole. Tale esclusione automatica, che non tiene conto né della fase del corso in cui si verifica l’assenza per congedo di maternità, né della formazione già acquisita, e che si limita a riconoscere alla lavoratrice il diritto di partecipare a un corso di formazione organizzato in data successiva ma incerta, non è conforme al principio di proporzionalità, tanto più che le autorità competenti non sono obbligate a organizzare detto corso a scadenze predeterminate. 

Qualora un licenziamento illegittimo intervenga durante un congedo parentale a tempo parziale, l’indennità forfettaria di tutela alla quale ha diritto un lavoratore assunto a tempo pieno dev’essere calcolata in base alla retribuzione a tempo pieno. Un calcolo basato sulla retribuzione a tempo parziale priverebbe di gran parte del suo contenuto il regime di tutela istituito dal diritto dell’Unione e rimetterebbe in discussione i diritti acquisiti del lavoratore

I taxi e gli autoveicoli da noleggio con conducente possono essere assoggettati, a talune condizioni, ad aliquote IVA distinte. Con tale sentenza, la Corte risponde che il diritto dell’Unione (il principio di neutralità fiscale) non impedisce che il trasporto urbano effettuato, da un lato, a mezzo taxi e, dall’altro, in autoveicolo da noleggio con conducente sia soggetto ad aliquote IVA distinte (l’una ridotta, l’altra ordinaria), laddove sussistano due condizioni: 1) in considerazione dei differenti requisiti giuridici cui sono soggette queste due categorie di trasporto, il trasporto a mezzo taxi deve costituire un aspetto concreto e specifico della rispettiva categoria di servizi (trasporto di persone e di bagagli al seguito) e 2) tali differenze devono influire in modo determinante sulla decisione dell’utente medio di ricorrere all’una o all’altra di dette categorie di trasporto.
 
Un centro di cure termali che attraverso apparecchi nelle camere trasmette per i suoi clienti opere musicali protette deve pagare i diritti d’autore.  Nella sua qualità di ente di gestione collettiva dei diritti d’autore, l’OSA detiene nella Repubblica ceca il diritto esclusivo di riscuotere, in nome degli autori, le remunerazioni per l’utilizzo delle loro opere musicali. La società Mariánské Lázně, che gestisce un istituto termale, ha installato nelle camere apparecchi televisivi e radiofonici allo scopo di mettere a disposizione dei suoi clienti opere gestite dall’OSA. Ciò nonostante, la Léčebné lázně non ha stipulato alcun contratto di licenza con l’OSA e si è rifiutata di corrisponderle remunerazioni, adducendo il motivo che la legge ceca consente agli istituti sanitari di diffondere liberamente opere protette. Facendo valere la contrarietà della legislazione nazionale con la direttiva del diritto dell’Unione sul diritto d’autore1, l’OSA ha adito i giudici cechi al fine di obbligare la Léčebné lázně al pagamento di una remunerazione per avere comunicato opere protette ai suoi clienti.

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