giovedì 13 ottobre 2011

Segnalazione da EEN-Italia Confesercenti POLITICA DI COESIONE

La Commissione europea ha adottato un pacchetto di proposte legislative che costituiranno l'ossatura della politica di coesione per il dopo  2013.
Le proposte della Commissione mirano all'ottimizzazione dell'impatto degli investimenti nelle regioni europee. Le nuove proposte sono state pensate per rafforzare la dimensione strategica della politica e concentrare il più possibile gli interventi per il raggiungimento degli obiettivi proposti da Europa 2020.  
Con la nuova programmazione infatti gli Stati membri si impegneranno a concentrarsi su un minor numero di priorità chiare di investimento. 
E’ ora prevista una riserva di efficacia ed efficienza finanziaria per premiare le regioni che ottengono i risultati migliori nel raggiungimento dei loro obiettivi. Per garantire che l’impatto sulla crescita e sull’occupazione degli investimenti dell'UE non sia compromesso da politiche macroeconomiche precarie o da una scarsa capacità amministrativa, la Commissione potrà chiedere ora di riesaminare i programmi o sospendere il finanziamento in mancanza di misure correttive. 
Il pacchetto armonizza, inoltre, le norme relative ai diversi fondi, incluso il Fondo per lo sviluppo rurale e la pesca, al fine di accrescere la coerenza dell'azione dell'UE.
All’interno delle proposta della Commissione sono previsti i seguenti regolamenti:
1.       Uno generale per il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il Fondo sociale europeo (FSE), il Fondo di coesione, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP).
2.       Tre specifici per il FESR, il FSE e il Fondo di coesione.
3.       Due concernenti l'obiettivo cooperazione territoriale europea e il gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT).
4.       Due sul Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) e sul Programma per il cambiamento sociale e l'innovazione.
5.       Una comunicazione sul Fondo di solidarietà dell'Unione europea (FSUE).
Le proposte saranno discusse dal Consiglio e dal Parlamento europeo, per essere adottate entro la fine del 2012 e permettere quindi l' avvio della nuova programmazione nel 2014. 
Gli stanziamenti definitivi da parte degli Stati membri e l’elenco delle regioni ammissibili per categoria saranno decisi solo dopo l’adozione definitiva del pacchetto in esame.
Le proposte (per il momento pubblicate in inglese ma a breve disponibili anche in italiano) dei regolamenti sono già  disponibili sul sito Inforegio unitamente a una breve sintesi nelle  diverse lingue comunitarie.

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