La Commissione europea ha
adottato un pacchetto di
proposte legislative che costituiranno
l'ossatura della politica di coesione per
il dopo 2013.
Le proposte della
Commissione mirano all'ottimizzazione
dell'impatto degli investimenti nelle regioni
europee. Le nuove proposte sono
state pensate per rafforzare la dimensione
strategica della politica e
concentrare il più possibile gli interventi per
il raggiungimento degli
obiettivi proposti da Europa 2020.
Con la nuova programmazione
infatti gli Stati membri si
impegneranno a concentrarsi su un minor numero
di priorità chiare di
investimento.
E’ ora prevista una riserva di
efficacia ed efficienza
finanziaria per premiare le regioni che
ottengono i risultati migliori nel
raggiungimento dei loro obiettivi. Per garantire
che l’impatto sulla crescita e
sull’occupazione degli investimenti dell'UE non
sia compromesso da politiche
macroeconomiche precarie o da una scarsa
capacità amministrativa, la
Commissione potrà chiedere ora di riesaminare i
programmi o sospendere il
finanziamento in mancanza di misure correttive.
Il pacchetto armonizza,
inoltre, le norme relative ai diversi fondi,
incluso il Fondo per lo sviluppo rurale
e la pesca, al fine di accrescere la coerenza
dell'azione dell'UE.
All’interno delle proposta
della Commissione sono previsti
i seguenti regolamenti:
1. Uno generale per
il
Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR), il
Fondo sociale europeo (FSE), il
Fondo di coesione, il Fondo europeo agricolo per
lo sviluppo rurale (FEASR) e
il Fondo europeo per gli affari marittimi e la
pesca (FEAMP).
2. Tre specifici per
il FESR, il FSE e il Fondo di coesione.
3. Due concernenti
l'obiettivo cooperazione territoriale europea e
il gruppo europeo di
cooperazione territoriale (GECT).
4. Due sul Fondo
europeo di adeguamento alla globalizzazione
(FEG) e sul Programma per il
cambiamento sociale e l'innovazione.
5. Una comunicazione
sul Fondo di solidarietà dell'Unione europea
(FSUE).
Le
proposte saranno discusse dal
Consiglio e dal Parlamento europeo, per essere
adottate entro la fine del 2012
e permettere quindi l' avvio della nuova
programmazione nel 2014.
Gli
stanziamenti definitivi da parte degli Stati
membri e l’elenco delle regioni
ammissibili per categoria saranno decisi solo
dopo l’adozione definitiva del
pacchetto in esame.
Le
proposte (per il momento
pubblicate in inglese ma a breve disponibili
anche in italiano) dei regolamenti
sono già disponibili sul sito Inforegio
unitamente a una breve sintesi
nelle diverse lingue comunitarie.
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